Autore: NazionLinux

  • Comsic su Void linux

    Comsic su Void linux

    Cosmic è un ambiente grafico interamente scritto in Rust ancora in fase alfa.

    Per questo motivo non è ufficialmente nei depositi di Void Linux.

    Al momento è possibile provarlo grazie ad un utente github MtFBella109

    Se volete provare la procedura è la seguente

    sudo xbps-install -S mesa-dri

    occore installare il pacchetto mesa-dri

    se avete avete installato lo script del gestore dei pacchetti universale

    https://www.nazionlinux.com/script-per-la-gestione-dei-pacchetti-universale/

    nlx -i mesa-dri

    per gli utenti che utilizzano Void Linux con la libreria glibc

    echo 'repository=https://bellawagner.de/repo/x86_64' | sudo tee /etc/xbps.d/10-cosmic.conf

    per gli utenti che hanno un sistema Void Linux con la libreria musl

    echo 'repository=https://bellawagner.de/repo/x86_64-musl' | sudo tee /etc/xbps.d/10-cosmic.conf

    poi bisognerà aggiornare i depositi con il comando

    sudo xbps-install -Syu

    oppure con il più semplice

    nlx -u

    per finire installare Cosmic

    sudo xbps-install -S cosmic-desktop

    in alternativa

    nlx -i cosmic-desktop

    fateci sapere

  • Gestire le AppImage con AppMan

    Gestire le AppImage con AppMan

    Appman è un gestore di file AppImage da riga di comando.

    Per installare AppMan bisogna aver prima installato diverse dipendenze

    • coreutils
    • curl
    • grep
    • sed
    • wget
    • xz
    • 7zip

    La prima operazione è quella di creare una cartella bin nella cartella nascosta .local da terminale lanciare il comando

    mkdir ~/.local/bin/

    editare il file nascosto .bashrc ed aggiungere le seguenti righe

    if [ -d “$HOME/.local/bin” ] ; then
    PATH=”$HOME/.local/bin:$PATH”
    fi

    adesso andiamo a scaricare AppMan da un terminale e digitare il seguente comando

    wget https://raw.githubusercontent.com/ivan-hc/AM/main/APP-MANAGER -O ~/.local/bin/appman

    rendiamolo eseguibile con

    chmod +x ~/.local/bin/appman

    creare un altra cartella per il file di configurazione

    mkdir ~/.config/appman

    per finire creare il file di configurazione

    echo "$HOME/Applicazioni" | tee -a ~/.config/appman/appman-config

    nella cartella Applicazioni verrano scaricati tutti i file AppImage

    diamo il comando

    appman -u

    per aggiornare il database invece per installare un AppImage

    appman -i nome_applicazione

    per esempio installiamo il navigatore

    appamn -i brave

    per disinstallarlo

    appman -r brave

    mentre per cercare un programma

    appman -q nome_applicazione

    per vedere la lista di tutte le applicazioni disponibili

    appman -l

    per aggiungere un Appimage da un repo di Github

    appman -e utente/repo appimage

    il sito ufficiale

    https://github.com/ivan-hc/AppMan

  • Ripristinare GRUB su partizione EFI

    Ripristinare GRUB su partizione EFI

    La prima operazione da fare è identificare la partizione EFI questo è possibile lanciando, da terminale (amministratore), il comando

    sudo fdisk -l

    oppure sostituire sudo con doas come spiegato nell’aticolo Voidlinux sostituire sudo con doas

    La partizione EFI e formattata Fat32.

    Nel nostro esempio sarà la sda1 mentre la partizione root sarà sda2

    Bisognerà montare le partizioni con i comandi

    sudo mount /dev/sda2 /mnt
    sudo mount /dev/sda1 /mnt/boot/efi

    fate attenzione la cartella EFI potrebbe essere differente per esempio /boot/EFI con le lettera maiuscole.

    Ora andremo a montare le varie cartelle

    sudo mount --bind /dev /mnt/dev
    sudo mount --bind /dev/pts /mnt/dev/pts
    sudo mount --bind /proc /mnt/proc
    sudo mount --bind /sys /mnt/sys
    sudo mount --bind /run /mnt/run
    sudo chroot /mnt

    L’ultimo comando configura un ambiente chroot

    Ora andremo a reinstallare GRUB

    grub-install --target=x86_64-efi --efi-directory=/boot/efi --bootloader-id=GRUB --removable
    
    update-grub

    Infine uscire dall’ambiente chroot

    exit

    smontare le partizioni

    sudo umount /mnt/chroot/boot/efi
    sudo umount /mnt/chroot

    riavviare il sistema

    sudo reboot
  • 50 editor di codice e testo

    50 editor di codice e testo

    1. Amp: basato su terminale ispirato a Vim, scritto in Rust.
    2. Bluefish: rivolto agli sviluppatori web.
    3. Cudatext: con supporto plugin.
    4. Dit: semplice e minimalista scritto in Lua.
    5. Ed: orientato alla linea, uno dei più antichi di Unix.
    6. Emacs: ampie opzioni di personalizzazione e funzionalità integrate.
    7. E: basato su un’interfaccia in linea di comando per i sistemi Unix.
    8. FeatherPad: leggero per l’ambiente grafico Qt.
    9. Geany: IDE leggero che offre strumenti di gestione e codificazione di base.
    10. Gedit: predefinito di GNOME, progettato per semplicità e facilità d’uso.
    11. GNOME Text Editor: elegante per l’ambiente grafico GNOME.
    12. Gobby: collaborativo in tempo reale per la modifca del testo.
    13. Helix: ispirato a Vim, sottolineando la velocità e il design moderno.
    14. Jed: terminale leggero e veloce simile a Emacs.
    15. jEdit: basato su Java per programmatori, con supporto per macro e plugin.
    16. JOVE : compatto e semplice simile a Emacs per i sistemi Unix.
    17. Jupp: la versione migliorata di JOE, ottimizzata per la moderna modifica del testo.
    18. Kakoune: editor di codici incentrato sulla selezione e l’editing efficiente.
    19. Kate: l’editor di testo di KDE con funzionalità multi-documento e split-view.
    20. Komodo Edit : versione gratuita e open source di Komodo IDE per le esigenze di codifica di base.
    21. Lapce: estensibile scritto in Rust, progettato per gli sviluppatori.
    22. Leafpad : editor minimalista per semplici attività di modifica del testo.
    23. Lite-xl: semplice, veloce, pieno di funzionalità ed estremamente estensibile.
    24. medit : leggero con supporto per più schede e plugin.
    25. Micro: Moderno editor basato su terminale con interfaccia intuitiva e supporto del mouse.
    26. Mined : progettato per l’elaborazione del testo Unicode.
    27. Mousepad: Semplice editor di testo per Xfce, ideale per attività leggere.
    28. Nano: semplice e facile da usare per gli utenti del terminale.
    29. ne: leggero e facile da usare per sistemi Unix e Linux.
    30. Neovim: forcella estensibile di Vim con interfaccia utente moderna e prestazioni migliorate.
    31. Notepad++: basato su Windows con modifica a schede e plugin estesi.
    32. Notepadqq: gratuito open source per Linux, progettato come alternativa a Notepad++.
    33. NuShell: una shell moderna che funge anche da editor di testo.
    34. PHCode: un editor di codice moderno e open source progettato per rendere la codifica intuitiva e piacevole.
    35. Pluma: per l’ambiante grafico MATE, simile a Gedit.
    36. Pulsar: clone di Atom guidato dalla comunità.
    37. SciTE: leggero e multipiattaforma con evidenziazione della sintassi e supporto per lo scripting.
    38. Sublime Text: leggero con funzionalità avanzate per sviluppatori e designer.
    39. TEA: multipiattaforma con caratteristiche di base di scrittura e codifica.
    40. Textadept: veloce e minimalista progettato per i programmatori.
    41. Tilde: basato su terminale progettato per essere facile per i principianti.
    42. vi : L’editor di testo originale orientato allo schermo per i sistemi Unix, semplice e veloce.
    43. Vile : editor simile a VI con miglioramenti e funzionalità aggiuntivi.
    44. Vim: editor modale altamente efficiente progettato per gli utenti esperti e la produttività.
    45. Vis: moderno ed efficiente come Vim con un ingombro ridotto e semplicità.
    46. Visual Studio Code: versatile e IDE con potenti estensioni.
    47. Xed: per Linux Mint, basato su Gedit con funzionalità aggiuntive.
    48. XEmacs: variante Emacs con funzioni grafiche e di personalizzazione aggiuntive.
    49. Yudit : editor di testo Unicode che supporta più lingue e script.
    50. Zed: un editor di codice (e testo) collaborativo, veloce e moderno progettato per gli sviluppatori.

  • Nix il gestore dei pacchetti di NixOS su Void Linux

    Nix il gestore dei pacchetti di NixOS su Void Linux

    Nix è il gestore dei pacchetti di NixOS e per chi non lo sapesse è multipiattaforma cioè può essere installato su qualsiasi distribuzione GNU/Linux.

    Per installare Nix in Void Linux bisognerà aprire un terminale ed eseguire il seguente comando

    sudo xbps-install -Sy nix

    o per chi utilizza il nostro script https://www.nazionlinux.com/script-per-la-gestione-dei-pacchetti-universale/

    nlx -i nix

    finita l’installazione dobbiamo creare il collegamento per avviare il demone nix-daemon

    sudo ln -s /etc/sv/nix-daemon /var/service/

    source /etc/profile

    creato il collegamento lo dobbiamo avviare

    sudo sv start nix-daemon

    a questo punto aggiungiamo il canale Nix

    # NixOS 22.05
    nix-channel --add https://nixos.org/channels/nixos-22.05 nixpkgs

    aggiorniamo il canale

    nix-channel --update

    e per finire installiamo un programma nel nostro esempio Brave Browser

    nix-env -iA nixpkgs.brave
  • Pannello Gnome percentuale batteria

    Pannello Gnome percentuale batteria

    Come mostrare la percentuale della batteria nel pannello di Gnome.

    Aprite un terminale e lanciate il comando

    gsettings set org.gnome.desktop.interface show-battery-percentage true

    oppure potete utilizzare dconf-editor e recarvi alla voce /org/gnome/desktop/interface/show-battery-percentage e impostare il valore personalizzato su vero

    Per utilizzare dconf-editor bisognerà installarlo, si apre un terminale e diamo il comando

    sudo xbps-install dconf-editor

    per le altre distribuzioni consigliamo di leggere l’articolo

    in quel caso basterà lanciare il comando

    nlx -i dconf-editor

    funziona con tutte le distribuzioni Debian e derivate, Fedora e derivate Archlinux e derivate