Categoria: Terminale

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  • Voidlinux sostituire sudo con doas

    Voidlinux sostituire sudo con doas

    Doas è un alternativa più sicura e più snella del comando sudo sviluppato dai programmatori di OpenBSD.

    Sudo è stato soggetto ad alcune vulnerabilità di sicurezza negli ultimi mesi.

    Iniziamo con l’installare doas apriamo un terminale e lanciamo il comando:

    sudo xbps-install -S opendoas

    per chi ha seguito la nostra precedente guida

    nlx -i opendoas

    bisogna creare o modificare il file /etc/doas.conf aggiungendo

    permit persist :wheel

    qualsiasi utente nel gruppo wheel può utilizzare la propria password per eseguire i comandi come root, proprio come sudo.

    Ora si potrà cancellare sudo, prima dobbiamo creare o modificare il file /etc/xbps.d/ignore.conf aggiungendo

    ignorepkg=sudo

    poi rimuovere sudo con il comando

    doas xbps-remove sudo

    oppure se avete seguito la nostra guida Script per la gestione dei pacchetti universale

    nlx -r sudo

    Se per comodità desideri continuare ad usare sudo sulla riga di comando o per evitare che qualche programma vado in errore, puoi usare un collegamento simbolico:

    doas ln -s /usr/bin/doas /usr/bin/sudo

  • Script per la gestione dei pacchetti universale

    Script per la gestione dei pacchetti universale

    Con questo piccolo script non ci sarà più bisogno di ricordarsi i vari comandi nelle differenti distribuzioni GNU/Linux.

    Lo script esegue i seguenti comandi:

    nlx -s nomepacchetto

    cerca il pacchetto

    nlx -i nomepacchetto

    installa il pacchetto

    nlx -r nomepacchetto

    rimuove il pacchetto

    nlx -c

    “pulisce” il sistema

    nlx -u

    aggiorna il sistema

    funziona con le maggiori distribuzioni senza dover ricordare i comandi di ogni distribuzione

    La prima cosa da fare e scaricare lo script aprite un terminale

    wget -c https://www.nazionlinux.com/dotfiles/nlx

    copiare il file nella cartella ~/.local/bin

    cp nlx ~/.local/bin/

    se la cartella non esiste

    mkdir -p ~/.local/bin

    bisognerà rendere eseguibile lo script

    chmod +x ~/.local/bin/nlx

    ora editate il file .bashrc o .profile

    aggiungete le seguenti righe

    if [ -d “$HOME/.local/bin” ] ; then
    PATH=”$HOME/.local/bin:$PATH”
    fi

    poi date il comando

    source .bashrc

    sostiuite .bashrc con .profile a seconda di cosa avete scelto

    ora potete eseguire lo script utilizzando i comandi elencati all’inizio dell’articolo.

    Al momento della scrittura di questo articolo dovrebbe funzionare con tutte le distribuzioni:

    • Debian e derivate
    • Archlinux e derivate
    • Fedora e derivate
    • Voidlinux e derivate
    • Linux Mint

    Aiutateci a migliorarlo

    *** ATTENZIONE *** dovete essere utenti con la possibilità di utilizzare il comando sudo

  • Mini guida come risolvere errori su Void Linux

    Mini guida come risolvere errori su Void Linux

    ldconfig: File /usr/lib/libndr.so.0 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libdcerpc-binding.so.0.0.1 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libsamba-passdb.so.0 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libdcerpc-binding.so.0 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libnetapi.so è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libsamba-util.so.0.0.1 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libkactivitymanagerd_plugin.so è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libKScreenLocker.so.5 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libnetapi.so.0 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libsmbclient.so è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libndr-krb5pac.so.0 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libndr.so è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libsamba-errors.so.1 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libdcerpc-binding.so è vuoto, non controllato.

    Nel caso vi siate imbattuti in errori del genere uno dei modi per risolvere è il seguente.

    Void Linux

    Apire un terminale ed eseguire il comando da root:

    sudo xbps-pkgdb -a

    il risultato sarà una lista di tutti i pacchetti “corrotti” ora per correggere il pacchetto corrotto basterà forzare di nuovo l’installazione di ogni pacchetto della lista

    sudo xbps-install -f pacchetto

  • Pannello di controllo per Void Linux in python

    Pannello di controllo per Void Linux in python

    Void Linux Control Panel è un semplice pannello di controllo scritto in python per gestire la vostra distribuzione GNU/Linux direttamente dal terminale.

    Con questo script potete gestire l’installazione dei pacchetti o la loro rimozione ed anche la rimozione dei vecchi kernels.

    Non c’è bisogno di installazione basta che nel vostro sistema è installata una versione di Python3 che potete controllare con il comando:

    xbps-query -Rs python

    o con il nostro comando abbreviato xsp seguendo la guida https://www.nazionlinux.com/void-linux-bash-alias/

    xsp python

    Può essere modificato per qualsiasi distribuzione ed il codice sorgente lo potete trovare su https://github.com/nazionlinux/Void-Linux-Control-Panel

    Basterà scompattare l’archivio e lanciare il comando

    python vlcp.py

  • Penna USB convertire da GPT a MBR

    Penna USB convertire da GPT a MBR

    Apriamo un terminale e digitiamo:

    lsblk

    comparirà la lista di dispositivi dove SD* sono i dischi fissi mentre SR* sono CD, DVD…

    e la varie partizioni ad esempio sda1 oppure sdb1, sdb2 ora supponiamo che la nostra penna USB sia sdb

    a questo punto basterà lanciare il comando da terminale amministratore:

    cfdisk -z /dev/sdb

    comparirà un menu dove si dovrà selezionare la voce dos

    * cfdisk -z l’opzione -z non azzera la tabella delle partizioni sul disco, ma avvia il programma senza leggere la tabella delle partizioni esistente, consentendo di creare una nuova tabella delle partizioni da zero.

  • Void Linux servizi

    Void Linux servizi

    Void Linux non utilizza Systemd per l’avvio dei servizi (demoni), ma Runit che risulta più modulare e meno invasivo.

    Per capire quali servizi partono all’avvio del sistema basta digitare dal terminale d’amministratore (root)

    sv status /var/service/*

    oppure da terminale utente

    sudo sv status /var/service/*

    possiamo anche vedere quali servizi dovrebbero partire, senza controllare se sono funzionanti

    ls /var/service/

    invece per sapere tutti i servizi disponibili daremo il comando

    ls /etc/sv/

    per avviare un servizio all’avvio del sistema

    ln -s /etc/sv/servizio /var/service/

    sostituire servizio con il servizio da avviare, un esempio pratico

    ln -s /etc/sv/apache /var/service/

    l’ultimo comando avvia il server Apache

    invece per riavviare, in questo caso, il server Apache

    sv restart /var/service/apache

    per fermarlo

    sv stop /var/service/apache

    per non farlo partire all’avvio, sempre dal terminale d’amministratore

    rm /var/service/apache