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1mag/120

Velocizzare la nostra distribuzione GNU/Linux con lo Swappiness Tuning

La partizione di swap non è altro che un file.
Logicamente scrivere un file nella partizione swap risulta molto più lento che scriverlo direttamente nella memoria RAM.
Lo swap file viene controllato e gestito da una variabile del kernel chiamata "swappiness".
Questa variabile può avere un valore da 0 a 100.
Per conoscere il valore attuale basta lanciare da terminale il comando:

cat /proc/sys/vm/swappiness

Il valore predefinito dovrebbe essere 60.
Quanto più il valore della variabile swappiness è alto, maggiore sarà la probabilità di scrivere i dati sulla partizione di swap.
Un modo per ottenere delle prestazioni migliori, consiste nel diminuire il valore di questa variabile.
Per modificare tale valore basta lanciare da terminale di amministratore il comando:

sysctl -w vm.swappiness=10

questa operazione tuttavia non rende definitiva la modifica quindi al riavvio del sistema il valore ritornerà a 60.
Per rendere definitiva la modifica bisogna editare, sempre tramite il terminale di amministratore, il file sysctl.conf

nano /etc/sysctl.conf

ed aggiungere la riga vm.swappiness=10 alle fine del file.
Ottenendo all'incirca questo schema

#
# Kernel sysctl configuration
#

# Disable packet forwarding
net.ipv4.ip_forward=0

# Disable the magic-sysrq key (console security issues)
kernel.sysrq = 0

# Enable TCP SYN Cookie Protection
net.ipv4.tcp_syncookies = 1

vm.swappiness=10

Premere contemporaneamente i tasti CTRL + O per salvare il file e CTRL + X per uscire da nano.
C'è chi consiglia addirittura di impostare il valore vm.swappiness a 0 il mio consiglio invece è quello di provare prima con un valore di 10 e di eseguire questa operazione con macchine che hanno almeno un 1Gb di RAM.
L' aumento delle prestazioni si noterà soprattutto nei computer datati.

4apr/120

Segno euro (€) su tastiera americana (us)

Oggi ho sostituito la mia tastiera del portatile con un nuova.
Purtroppo la tastiera in italiano era troppo costosa e quindi ho dovuto ordinare una tastiera con la disposizione dei tasti americana.
Mi sono ritrovato con l'impossibilità di digitare il carattere .
Per risolvere questa situazione basta editare il file /etc/X11/xorg.conf.d/10-evdev.conf.
Aprire un terminale, Xterm nel mio caso uso Sakura, entrare come amministratore, quindi lanciare il comando:

su

inserire la password di amministratore ed editare il seguente file:

/etc/X11/xorg.conf.d/10-evdev.conf

aggiungete la seguente riga:

Option "XkbVariant" "altgr-intl"

nella sezione keyboard:

Section "InputClass"
Identifier "evdev keyboard catchall"
MatchIsKeyboard "on"
MatchDevicePath "/dev/input/event*"
Driver "evdev"
EndSection

ottenendo:

Section "InputClass"
Identifier "evdev keyboard catchall"
MatchIsKeyboard "on"
MatchDevicePath "/dev/input/event*"
Driver "evdev"
Option "XkbVariant" "altgr-intl"
EndSection

salvate il file premendo contemporaneamente i tasti CTTRL+O poi premete il tasto S per confermare ed infine premete contemporaneamente i tasti CRTL+X per chiudere nano e riavviate il sistema con il comando:

init 6

se invece avete la tastiera con la disposizione in italiano, ma &egrave impostata con la disposizione americana, seguite questa guida http://www.nazionlinux.com/2011/05/31/xorg-tastiera-in-italiano/

1apr/120

Alternative Adobe Flash Player su GNU/Linux

Come già annunciato da Adobe la versione 11.2 di Flash Player sarà l'ultima versione disponibile per GNU/Linux o meglio l'ultima versione del plugin per Firefox, Midori... ad esclusione di Chrome che, grazie ad un accordo tra Google e Adobe, continuerà ad essere aggiornato ed i futuri rilasci saranno disponibili utilizzando le API attraverso Pepper plugin, mentre per tutti gli altri navigatori ci saranno solo aggiornamenti di sicurezza.

Esistono già delle ottime alternative per visualizzare i filmati flash, due delle migliori sono GNU Gnash un progetto GNU sviluppato dalla Free Software Foundation e Lightspark rilasciati con licenza GPL v3 e LGPL v3.

Adesso vediamo come installarli.

Sia GNU Gnash che Lightspark si trovano nei repository ufficiali di Debian/Ubuntu/Mint quindi basterà digitare da terminale il comando:

su

inserire la password di amministratore ed eseguire il comando:

apt-get install gnash mozilla-plugin-gnash

e confermare per installare GNU Gnash.

Per installare Lightspark la procedura è la stessa cambia solo il comando:

apt-get install lightspark browser-plugin-lightspark

Per quanto riguarda ArchLinux per installare GNU Gnash sempre da un terminale di amministratore bisognerà digitare il comando:

pacman -S gnash-gtk

mentre per installare Lightspark, che non si trova ancora nei repository ufficiali di ArchLinux la prcedura si fa un pò complicata perchè il pacchetto dovrà essere compilato.
Prima di inziare la fase della compilazione del pacchetto postreste aver bisogno di diversi porgrammi come il compilatore gcc o i pacchetti make automake pkg-config autoconf che sono installabili sempre da terminale di amministratore col comando:

pacman -S make automake autoconf pkg-config

questi solo solo alcuni, ogni pacchetto può richiedere l'installazione di altri come:

pacman -S cmake nasm xulrunner llvm glproto boost fontconfig

Usciamo da terminale di amministratore (#) col comando:

exit

Adesso dovreste essere in un terminale da utente riconoscibile dal segno del dollaro ($).
Creiamo per comodità una cartella con il comando:

mkdir lightspark && cd lightspark

Poi bisognerà cercare sul sito AUR il pacchetto Lightspark oppure, sempre dallo stesso terminale eseguire:

wget -c https://aur.archlinux.org/packages/li/lightspark/lightspark.tar.gz

il file appena scaricato lo scompattiamo con il comando:

tar -zxvf lightspark.tar.gz && cd lightspark

sempre dallo stesso terminale digitiamo il comando:

mkepkg

per avviare la fase della compilazione del pacchetto.
IMPORTANTE il comando makepkg non va mai lanciato da terminale di amministratore.
Prima che questa operazione abbia inizio dovtrete risolvere alcune dipendenze nel mio caso

==> Creazione del pacchetto: lightspark 0.5.5-1 (dom 1 apr 2012, 17.10.08, CEST)
==> Controllo delle dipendenze durante l'avvio in corso...
==> Dipendenze mancanti:
-> glew
-> libxml++
==> Controllo delle dipendenze durante la compilazione in corso...
==> Dipendenze mancanti:
-> nasm
-> llvm
-> boost
==> ERRORE: Impossibile risolvere tutte le dipendenze.

quindi rientrate come amministratore nel terminale col il comando:

su

inserire di nuovo la password e installatevi le dipendeze mancati con il comando:

pacman -S glew libxml++ nasm llvm bost

terminata l'installazione ritornate come utente:

exit

e rieseguite il comando:

makepkg

alla fine se tutto ha funzionato vi trovere un nuovo pacchetto con estenzione .pkg.tar.xz
per finire ritornate amministratore col comando su e digitate il comando per installare il pacchetto appena creato nel mio caso:

pacman -U lightspark-0.5.5-i686.pkg.tar.xz

per sapere le dipenenze del pacchetto editare il file PKGBUILD al suo interno troverete la stringa

depends=('gtk2' 'ffmpeg' 'glew' 'curl' 'boost-libs' 'libxml++' 'desktop-file-utils' 'hicolor-icon-theme')

prima di effettuare ogni operazione vi consiglio di visitare il sito http://wiki.archlinux.org/index.php/Arch_User_Repository_(taliano) per capire cosa sono i repository AUR e come funzionano.