Categoria: X11

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  • Linux minimale: Berrywm Sxhkd Rofi Feh

    Linux minimale: Berrywm Sxhkd Rofi Feh

    Come gestore delle finestre abbiamo scelto Berrywm che insieme a Sxhkd ci permette di avere un ambiente grafico molto minimale, ma con la possibilità, tramite la combinazione dei tasti, di personalizzare il nostro sistema.

    A completare Rofi il lanciatore di programmi e Feh per avere un immagine di sfondo oltre ad essere un visualizzatore di immagini.

    Iniziamo con l’installare i programmi berrywm sxhkd rofi feh col comando:

    xbps-install -S berrywm sxhkd rofi feh

    Adesso bisognerà creare una cartella berry all’interno della cartella utente .config con il comando

    mkdir -p ~/.config/berry && cd ~/.config/berry

    e copiare lì questi due file:

    wget -c https://raw.githubusercontent.com/JLErvin/berry/master/examples/autostart

    all’interno del quale troverete i colori delle finestre e alcune impostazioni di berry

    wget -c https://raw.githubusercontent.com/JLErvin/berry/master/examples/sxhkdrc

    potete utilizzare anche curl o un altro programma per scaricare.

    Il file sxhkdrc è il file di configurazione delle combinazione dei tasti di sxhkd aprendolo con un programma per modificare i file di testo troverete tutte le combinazioni che vi permettono di utilizzare berrywm e di avviare i vari programmi.

    Noi abbiamo aggiunto nel file sxhkdrc le seguenti righe che non fanno altro che aprire il menu di rofi con tutta la lista dei programmi

    super + F3

    rofi -show drun -show-icons

    inserited

    premendo la combinazione di tasti Super e F3 si aprirà rofi in modalità menu a discesa.

    In questo file potete inserire le combinazioni dei tasti che utilizzerete per gestire le finestre e avviare i programmi.

    Per finire andiamo ad inserire nel file .xinitrc

    nano ~/.xinitrc

    le seguenti righe

    #!/bin/bash

    #

    # ~/.xinitrc

    sxhkd -c $HOME/.config/berry/sxhkdrc &

    feh –bg-scale ~/immagini/sfondo.jpg &

    exec berry

    al posto del percorso ~/immagini/sfondo.jpg dovrete inserire il percorso della vostra immagine che volete utilizzare come sfondo.

    Editate il file .bash_profile

    nano ~/.bash_profile

    e aggiungete le seguenti righe

    if[ -z "${DISPLAY}" ]; then
       exec startx
    fi

    Vi consigliamo di visitare la pagina di configurazione di berrywm

  • Papyros su Archlinux i686

    Papyros su Archlinux i686

    Papyros

    Papyros è un ambiente grafico basato sul material design di Google.

    Papyros si basa su le librerie Qt5 ed è ancora in fase sperimentale.

    Prima per provare Papyros su Archlinux 32 bit bastava aggiungere queste righe

    [papyros]
    SigLevel = Never
    Server = http://dash.papyros.io/repos/$repo/$arch

    nel file /etc/pacman.conf ora bisognerà aggiungere

    [papyros-testing]
    SigLevel = Never
    Server = http://dash.papyros.io/repos/$repo/$arch

    per farlo bisogna aprire un terminale e autentificarsi come amministratore di sistema col comando

    su

    ora editiamo il file pacman.conf con il comando

    nano /etc/pacman.conf

    ed aggiungiamo alla fine del file le righe sopradescritte, salviamo il tutto premendo contemporaneamente i tasti [ CTRL ] + [ o ] e usciamo da nano premendo i contemporaneamente i tasti [ CTRL ] + [ x ]

    Prima di installare Papyros aggiorniamo il sistema ed i nuovi depositi col comando

    pacman -Syu

    confermiamo in caso di aggiornamenti premendo il tasto [ s ] per installarli poi installiamo Papyros col comando

    pacman -S papyros-shell

    a questo punto vi potreste trovare con delle dipendenze che vanno in conflitto quindi fate molta *** ATTENZIONE *** prima di confermare l’installazione di tutti i pacchetti.

    Se invece siete dei temerari confermate tutti i pacchetti ed una volta terminato il processo d’installazione lanciate da un terminale il comando

    papyros-session

    e vi troverete difronte il nuovo ambiente grafico.

    Vi ricordo per chi vuole provare Papyros su sistemi a 32 bit (i686) la dicitura è [papyros-testing] mentre sui i sistemi a 64 bit (x86_64) vanno bene entrambi [papyros] oppure [papyros-testing]

  • Xorg minimale

    Xorg minimale

    xorg

    Dopo avervi descritto come installare Ubuntu minimale vi descriveremo come installare Xorg minimale.

    (altro…)

  • Wayland la nuova era del server grafico

    Wayland la nuova era del server grafico

    Wayland il moderno server grafico

    Wayland è il moderno server grafico, rispetto all’oramai obsoleto X11, creato da Kristian Høgsberg.

    La differenza con il vecchio sistema X11 stà, oltre che nelle prestazioni, anche in un maggiore numero di estenzioni del protocolo X11 e una maggiore pulizia ed ordinamento delle API rispetto a quelle di X.org.

    Con l’ uscita della versione stabile la 1.0 ci sarà, entro alcuni mesi, la possibilità di vederlo come server grafico predefinito nella maggiori distribuzioni GNU/Linux, prima tra tutte Fedora.

    Gli sviluppatori di Gnome stanno lavorando per integrare Wayland con le Gtk+3 mentre con la prossima uscita delle librerie Qt5 prevista per questo dicembre tutte le applicazioni Kde saranno nativamente compatibili con Wayland.

    A differenza, del server X che faceva da filtro tra le applicazioni e il motore grafico (compositor), Wayland interagisce direttamente col kernel e tutte le librerie contenute (KMS, evdev, mesa, fontconfig, FreeType, Cairo, Qt, ecc.) diventando di fatto il motore grafico eliminando così un passaggio.

    Per avere un idea chiara del funzionamento di Wayland visitare:

    http://wayland.freedesktop.org/architecture.html