Tag: Ubuntu

  • Xorg minimale

    Xorg minimale

    xorg

    Dopo avervi descritto come installare Ubuntu minimale vi descriveremo come installare Xorg minimale.

    (altro…)

  • Ubuntu minimale

    Bill raccomanda Ubuntu

    Ubuntu, terminata la fase d’installazione, noterete che molte applicazioni sono già presenti.

    (altro…)

  • Installare LxQt su Ubuntu

    Installare LxQt su Ubuntu

    LxQt

    LxQt come scritto nel precedente articolo Installare LxQt su Archlinux è ancora in fase sperimentale, ma per chi lo volesse provare su Ubuntu esiste un PPA (Personal Package Archive) apposito.

    (altro…)

  • Installare MKVToolnix su GNU/Linux

    mkvtoolnix

    MKVToolnix è un insieme di programmi che servono per lavorare sui files video .mkv.

    (altro…)

  • Viber 4.2 per GNU/Linux 64 bit

    Viber

    Viber è un programma che permette di telefonare e video chiamare persone in tutto il mondo tramite VOIP.

    (altro…)

  • Velocizzare la nostra distribuzione GNU/Linux con lo Swappiness Tuning

    Velocizzare la nostra distribuzione GNU/Linux con lo Swappiness Tuning

    Happy swappiness

    La partizione di swap non è altro che un file.
    Logicamente scrivere un file nella partizione swap risulta molto più lento che scriverlo direttamente nella memoria RAM.
    Lo swap file viene controllato e gestito da una variabile del kernel chiamata “swappiness”.
    Questa variabile può avere un valore da 0 a 100.
    Per conoscere il valore attuale basta lanciare da terminale il comando:

    cat /proc/sys/vm/swappiness

    Il valore predefinito dovrebbe essere 60.
    Quanto più il valore della variabile swappiness è alto, maggiore sarà la probabilità di scrivere i dati sulla partizione di swap.
    Un modo per ottenere delle prestazioni migliori, consiste nel diminuire il valore di questa variabile.
    Per modificare tale valore basta lanciare da terminale di amministratore il comando:

    sysctl -w vm.swappiness=10

    questa operazione tuttavia non rende definitiva la modifica quindi al riavvio del sistema il valore ritornerà a 60.
    Per rendere definitiva la modifica bisogna editare, sempre tramite il terminale di amministratore, il file sysctl.conf

    nano /etc/sysctl.conf

    ed aggiungere la riga vm.swappiness=10 alle fine del file.
    Ottenendo all’incirca questo schema

    #
    # Kernel sysctl configuration
    #

    # Disable packet forwarding
    net.ipv4.ip_forward=0

    # Disable the magic-sysrq key (console security issues)
    kernel.sysrq = 0

    # Enable TCP SYN Cookie Protection
    net.ipv4.tcp_syncookies = 1

    vm.swappiness=10

    Premere contemporaneamente i tasti CTRL + O per salvare il file e CTRL + X per uscire da nano.
    C’è chi consiglia addirittura di impostare il valore vm.swappiness a 0 il mio consiglio invece è quello di provare prima con un valore di 10 e di eseguire questa operazione con macchine che hanno almeno un 1Gb di RAM.
    L’ aumento delle prestazioni si noterà soprattutto nei computer datati.

    *** ATTENZIONE ***

    A partire dalla versione 207 di Systemd le impostazioni lette da /etc/sysctl.conf non saranno più valide.
    Systemd applicherà solo quelle lette nei files della cartella /etc/sysctl.d/

    Con l’aggiornamento di procps-ng-3.3.8-3, bisognerà muovere e rinominare il file /etc/sysctl.conf e posizionarlo nella cartella /etc/sysctl.d/
    per farlo basta lanciare, sempre da un terminale di amministratore, il comando:

    mv /etc/sysctl.conf.pacsave /etc/sysctl.d/99-sysctl.conf