Fedora 23 come aggiornarla

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Con l’uscita di Fedora 23 la distribuzione passa al DNF system upgrade per gli aggionamenti di versione.
Prima di effettuare il passaggio alla versione 23 bisogna essere sicuri di aver aggiornato tutti i pacchetti del nostro sistema.
Apriamo un terminale e laciamo il comando:

sudo dnf update

bisognerà digitare la password d’amministratore di sistema e poi confermare per installare i pacchetti.
Una volta terminata questa procedura possiamo iniziare il processo d’aggiornamento con il comando

sudo dnf upgrade

come abbiamo anticipato Fedora 23 utilizza un nuovo gestore degli aggiornamenti per questo motivo bisognerà installarlo prima di continuare, con il comando:

sudo dnf install dnf-plugin-system-upgrade

una volta installato passiamo all’aggionamento dei pacchetti

sudo dnf system-upgrade download --releasever=23 --best

da notare che 23 si riferisce al numero di versione mentre l’opzione –best ci permette di controllare tutte le dipendenze dei pacchetti non soddisfatte.

Ora basterà lanciare il comando

sudo dnf system-upgrade reboot

per aggiornare e riavviare la distribuzione.

Archlinux Xfce minimale

Xfce

Partendo dal fatto che nel vostro computer sia già installato una versione base di Archlinux che comprenda anche il server grafico X.org per installare Xfce minimale basta lanciare da amministratore di sistema il comando:

pacman -S xfce4-settings xfce4-panel xfce4-mixer xfce4-session xfwm4 xfdesktop gvfs gksu

gvfs serve per far funzionare l’applet del cestino sulla barra mentre gksu è l’interfaccia grafica per entrare in modalità amministratore di sistema.

Vi consigli inoltre di installarvi un terminale

pacman -S sakura

ed altri pacchetti tra cui

pacman -S thunar-archive-plugin ffmpegthumbnailer

thunar-archive-plugin per far gestire gli archivi direttamante da thunar e ffmpegthumbnailer per le anteprime.

Linux Mint Xfce nuovo aggiornamento

xfce

Linux Mint con ambiente grafico Xfce si aggiorna alla versione 17.1, questa distribuzione è basata su Ubuntu 14.04 Trusty LTS (Long Term Support) che sarà supportata fino ad aprile 2019.
La novità più importante di questo nuovo aggiornamento è la possibilità di poter scegliere il gestore delle finestre tra Xfwm che è il gestore delle finetre predefinto di Xfce e Compiz tramite il pannello di controllo dellle impostazioni Xfce.

pannello di controllo Xfce

Come già spiegato nell’articolo Gala di Elementary OS in Xfce è possibile sostituire il gestore delle finestre con quello che preferite.

Altra novità importante è il suppoorto Blu-Ray per il programma di masterizzazione Xburn.

Il pannello delle impostazioni per la scelta della lingua è stato ridisegnato

Pannello Linguaggio

semplificato ed è stato aggiunto il supporto per le lingue orientali per tutti coloro che vogliono scrivere in cinese, giapponese, coreano, tailandese, vietnamita e tutti gli altri linguaggi che richiedono caratteri o simboli non presenti sulla tastiera.

Anche la prate del pannello delle impostazioni che gestisce la sessione d’avvio è stato ridisegnato

MDM

il gestore MDM (Mint Display Manager) adesso comprende tutti i temi HTML e GDM (GNOME Display Manager) selezionabili dalla lista dei temi.

Pidgin e msn ancora funziona

pidgin

Molti utilizzatori di Pidgin si sono ritrovati a non poter contattare i propri contatti su msn perchè il programma non si collegava più.

Per risolvere questo problema bisogna andare a modificare la libreria libmsn.so.
Abbiamo provato questo metodo su una macchina sulla quale girava Archlinux a 64 bit e quindi non è detto che la libreria libmsn.so si trovi nella stessa cartella di questo esempio.

Per trovare il file libmsn.so lanciate da terminale il comando

find /usr/lib -name libmsn.so

oppure il più veloce

locate libmsn.so

il comando locate risulta più veloce, ma deve essere installato, in alcune distribuzioni come ad esempio la nostra Arch Linux non è presente.

Individuata la cartella autentificatevi come amministratore di sistema con il comando

su

e spostatevi nella cartella dove si trova il file libmsn.so nel nostro caso

cd /usr/lib/purple-2/

non vi resta che scaricare il file patch.py in questo modo

wget -c https://gist.githubusercontent.com/dequis/77b478f35f93f64ac640/raw/164ea64b8db31f1d6d2aecb9b4a20e9b84b29770/patch.py

ora dovete controllare la versione di Python che gira nel vostro sistema lanciando il comando

python --version

la versione di Python deve essere superiore 2.7 se non è presente ve lo dovete installare!

Per sicurezza facciamo una copia del file libmsn.so

cp libmsn.so libmsn.so.bak

ora dobbiamo applicare la modifica al file libmsn.so

python patch.py libmsn.so

verrà generato un file di nome libmsn.so.out che basterà rinomminarlo

cp libmsn.so.out libmsn.so

e confermare la sovrascrittura del file.
Se tutto è andato a buon fine lanciate Pidgin e ricordatevi di cancellare i files patch.py e libmsn.so.bak nella cartella purple-2