ArchLinux aggionamenti pericolosi

Prima di affettuare l’ultimo aggionamento contente il pacchetto filesystem 2013.05-2, vi consiglio di passare da Grub a Grub2 oppure a Syslinux, questo perchè i files di Grub 0.97 sono sia nella cartella /sbin che nella cartella /bin ed andranno a bloccare l’aggiornamento del pacchetto filesystem 2013.05-2.
Inoltre bisognerà passsare a Systemd per poter elimninare il pacchetto consolekit che è stato sostituito da loginid un componente di Systemd.

errore: impossibile eseguire l’operazione richiesta (file in conflitto)
filesystem: /bin è già presente nel filesystem
filesystem: /sbin è già presente nel filesystem
filesystem: /usr/sbin è già presente nel filesystem

La prima cosa da fare è controllare i pacchetti non ufficiali installati sul nostro computer e tutti i pacchetti che installano i files nella cartelle /bin, /sbin e /usr/sbin, aprite quindi un terminale a date il comando

pacman -Qqo /bin /sbin /usr/sbin | pacman -Qm -

se il risultato sarà vuoto potete proseguire le operazioni di aggiornamento, se invece vi verranno segnalati dei pacchetti li dovrete rimuovere, stando attenti a non rimuovere i pacchetti che servono per il funzionamento del sistema, conviene che vi documentate prima di rimuoverli.

Adesso bisognerà controllare se sono stati installati dei pacchetti dai repository non ufficiali con il comando

paclist <repo> | awk ' { print $1 } ' | pacman -Ql - | grep ' /s\?bin/\| /usr/sbin/'

La stringa <repo> và sostituita con il nome del repository che si vuole controllare.
Anche in questo caso se il risultato sarà vuoto potete proseguire in caso contrario conviene che vi documentate su ogni singolo pacchetto.
Da amministratore eseguite il comando

find /bin /sbin /usr/sbin -exec pacman -Qo -- {} + >/dev/null

con questo ultimo comando verranno elencati tutti i files ed i pacchetti senza proprietario.
Inoltre bisognerà controllare che non vi siano script personali e/o di terze parti nella cartella /bin inquanto, come ci fà notare veleno77, alcuni utenti hanno avuto questi problemi.

Infine, sempre da amministratore, lanciate questi ultimi comandi

pacman -Syu --ignore filesystem,bash

aggiorna il sistema senza aggiornare i pacchetti filesystem e bash

pacman -S bash

installa bash

pacman -Su

aggiorna il sistema compreso il pacchetto filesystem

Colorare Pacman e il terminale

Colorare Pacman e il terminale

Se siete stufi di avere il vostro terminale bicolore e volete qualcosa di più colorato seguite la nostra guida.
Per prima cosa, nella votra cartella utente, aprire il file .bashrc con un qualsiasi programma per la modifica dei files di testo, tipo scite, gedit, mousepad, krite, libreoffice… nel nostro esempio utilizzeremo il programma Nano in riga di comando, di modo che tutti gli utenti GNU/Linux con i più disparati ambienti grafici non devono installarsi i suddetti programmi.
Da terminale digitare:

nano ~/.bashrc

elminare o commentare la riga:

PS1='[\u@\h \W]\$ ‘

ed inserire:

PS1=’\[\e[1;31m\]\u\[\e[m\]@\[\e[1;32m\]\h\[\e[m\] \[\e[1;34m\]\w\[\e[m\] \[\e[0;33m\]\$\[\e[m\] ‘

salvare il file e riaprire il terminale per vedere le modifiche.
Potete anche aggiungere:

alias ls=’ls –color=auto’
alias grep=”grep –color=auto”
export GREP_COLOR=’0;31′

provate per esempio i comandi:

ls -a

e per grep

ls /usr/lib | grep "xml"

Per avere Pacman colorato aprire un teminale da amministratore:

nano /etc/pacman.conf

e decommentare #Color

# Misc options
#UseSyslog
Color
#TotalDownload
CheckSpace
#VerbosePkgLists

salvate il file e provate a fare una ricerca dei pacchetti

pacman -Ss pacman

Aggiungere la Swap a mano

Sul mio vecchio portatile, per motivi di spazio, non ho creato la partizione di swap pensando che i 512mb di RAM bastassero.
All’ atto pratico avviando alcuni programmi (che non scrivo per non creare guerre filosofiche) la memoria si satura ed il sistema si riavvia.

Aggiungere un bancale di memoria non è possibile, riformattare il disco non mi sembra proprio il caso, cosa fare?

Come già descritto la partizione swap non è altro che un file e per questo motivo è possibile creare un file che serva proprio per eseguire le stesse operazioni della partizione swap, per esempio per aggiungere 512mb, al sistema, basterà aprire un terminale da amministratore e dare il comando:

dd if=/dev/zero of=/var/tmp/swapfile bs=1024 count=524288

dove il comando dd if=/dev/zero of=/var/tmp/swapfile, per semplificare, crea un file vuoto nella cartella /var/tmp l’ opzione bs=1024 permette di leggere e scrivere 1024bytes al tempo stesso e l’opzione count=524288 dà la dimenzione al file swapfile di 512mb.

Adesso si dovrà impostare la swap e farla puntare sul file /var/tmp/swapfile sempre da terminale d’ amministratore digitare il comando:

mkswap /var/tmp/swapfile

per motivi di sicurezza bisognerà impostare i permessi sul file creato con i comandi:

chown root:root /var/tmp/swapfile
chmod 0600 /var/tmp/swapfile

solamente l’ utente root può leggere e scrivere il file.

Adesso attiviamo la partizione swap col comando:

swapon /var/tmp/swapfile

per rendere effettiva questa modifica bisognerà inserire nel file /etc/fstab la seguente stringa

/var/tmp/swapfile swap swap defaults 0 0

per vedere se tutto è andato a buon fine digitare:

swapon -s

Archlinux e pyvolwheel

Ultimamente per chi utilizza Archlinux le cose sono un pò cambiate.
Il file rc.conf è stato decentralizzato, adesso i moduli è preferibile caricarli dalla cartella /etc/modules-load.d/.
La cartella logicamente risulterà vuota starà a noi inserire i files corrispondenti hai moduli da caricare all’avvio.
In precendenza avevo scritto un articolo pyvolwheel Error: file o directory non esistente: ‘/dev/mixer’ per correggere l’errore e per far funziona pyvolwheel bastava inserire il modulo snd-mixer-oss nella sezione MODULES() nel file rc.conf, ma come detto in precendenza, adesso la soluzione migliore è crearsi un file snd-mixer-oss.conf nella cartella /etc/modules-load.d/ per caricarlo.
La procedura è semplice basta aprire un terminale da ammonistratore e dare il seguente comando

nano /etc/modules-load.d/snd-mixer-oss.conf

inserire questa 2 righe:

# carica il modulo snd-mixer-oss.ko all’avvio del sistema
snd-mixer-oss

salvare il file premendo contemporaneamente i tasti CRTL e O premere il tasto INVIO per confermare ed uscire premendo i tasti CTRL e X
a questo punto potete togliere snd-mixer-oss da MODULES() in rc.conf e consiglio di dare una letta al manuale di rc.conf

man rc.conf