Alla scoperta di JWM

Dopo aver letto che Debian cambierà il suo ambiente grafico passando da Gnome ad Xfce per motivi di spazio, mi sono messo alla ricerca di un ambiente grafico minimale.

Navigando nel Wiki Archlinux mi sono imbattuto in JWM

JWM (Joe’s Window Manager) è scritto in C usa all’incirca 5 MB di memoria in condizioni operative normali.
La dimensione della versione presente nei repository ufficiali di Arch Linux è inferiore ai 76 KB (confronto con Dwm che è sotto i 17 KB) e sotto i 171 KB una volta installato (confronto con Dwm che occupa 68 KB).
Una versione minimale compilata consuma approssimativamente 136 KB di spazio su disco e occupa al di sotto di 1500 KB di memoria ram.
Sebbene lo sviluppo di JWM abbia rallentato un po’, Joe Wingbermuehle continua a lavorarci….

Jwm ha una barra che può essere posizionata sia orizzontalmente che verticalmente, i menu interamente configurabili, l’orologio, i desktop vituali, una taskbar… il tutto configurabile tramite un semplice file XML

L’installazione è semplice, per gli arcieri dal terminale d’amministratore basta eseguire questo comando:

pacman -S jwm

per Debian e derivate invece:

apt-get install jwm

per chi volesse può anche conpilarsi il pacchetto manualmente.

Per poterlo avviare come ambiente grafico predefinito bisognerà inserire il comando nel file .xinitrc quindi utente normale basterà aprire un terminale ed eseguire:

nano ~/.xinitrc

vi mostro una parte del mio file in rosso le parole da modificare

DEFAULT_SESSION=jwm
case $1 in
openbox)
## se si usa Slim ck-launch-session non va messo
exec dbus-launch openbox-session
;;
*)
## se si usa Slim ck-launch-session non va messo
exec dbus-launch $DEFAULT_SESSION
;;
esac

a questo punto bisognerà andare a modificare anche il file di configurazione di Slim oppure del vostro gestore di accessi: Grub, LightDM… per semplicità vi descrivo come modificare slim.conf

da terminale di amministratore:

nano /etc/slim.conf

trovate la riga

sessions openbox,razor-qt,dwm,xfce4

ed aggiungete jwm

sessions jwm,openbox,razor-qt,dwm,xfce4

salvate il file con premendo i tasti CTRL + O confermate con INVIO ed uscite CTRL + X.

Adesso non vi rimane che copiarvi il file di configurazione di Jwm aprite un terminale da utente normale e date il comando:

cp -i /etc/system.jwmrc ~/.jwmrc

per le modifche potete leggervi la guida http://joewing.net/programs/jwm/config.shtml che purtroppo è solo in inglese oppure la guida da https://wiki.archlinux.org/index.php/JWM_%28Italiano.

Segno euro (€) su tastiera americana (us)

Oggi ho sostituito la mia tastiera del portatile con un nuova.
Purtroppo la tastiera in italiano era troppo costosa e quindi ho dovuto ordinare una tastiera con la disposizione dei tasti americana.
Mi sono ritrovato con l’impossibilità di digitare il carattere .
Per risolvere questa situazione basta editare il file /etc/X11/xorg.conf.d/10-evdev.conf.
Aprire un terminale, Xterm nel mio caso uso Sakura, entrare come amministratore, quindi lanciare il comando:

su

inserire la password di amministratore ed editare il seguente file:

/etc/X11/xorg.conf.d/10-evdev.conf

aggiungete la seguente riga:

Option “XkbVariant” “altgr-intl”

nella sezione keyboard:

Section “InputClass”
Identifier “evdev keyboard catchall”
MatchIsKeyboard “on”
MatchDevicePath “/dev/input/event*”
Driver “evdev”
EndSection

ottenendo:

Section “InputClass”
Identifier “evdev keyboard catchall”
MatchIsKeyboard “on”
MatchDevicePath “/dev/input/event*”
Driver “evdev”
Option “XkbVariant” “altgr-intl”
EndSection

salvate il file premendo contemporaneamente i tasti CTTRL+O poi premete il tasto S per confermare ed infine premete contemporaneamente i tasti CRTL+X per chiudere nano e riavviate il sistema con il comando:

init 6

se invece avete la tastiera con la disposizione in italiano, ma &egrave impostata con la disposizione americana, seguite questa guida http://www.nazionlinux.com/2011/05/31/xorg-tastiera-in-italiano/