Categoria: Sistema

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  • Ubuntu disinstallare Unity 8

    Ubuntu disinstallare Unity 8

    Come rimuovere Unity 8 in Ubuntu con 3 semplici comandi

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  • Papyros su Archlinux i686

    Papyros su Archlinux i686

    Papyros

    Papyros è un ambiente grafico basato sul material design di Google.

    Papyros si basa su le librerie Qt5 ed è ancora in fase sperimentale.

    Prima per provare Papyros su Archlinux 32 bit bastava aggiungere queste righe

    [papyros]
    SigLevel = Never
    Server = http://dash.papyros.io/repos/$repo/$arch

    nel file /etc/pacman.conf ora bisognerà aggiungere

    [papyros-testing]
    SigLevel = Never
    Server = http://dash.papyros.io/repos/$repo/$arch

    per farlo bisogna aprire un terminale e autentificarsi come amministratore di sistema col comando

    su

    ora editiamo il file pacman.conf con il comando

    nano /etc/pacman.conf

    ed aggiungiamo alla fine del file le righe sopradescritte, salviamo il tutto premendo contemporaneamente i tasti [ CTRL ] + [ o ] e usciamo da nano premendo i contemporaneamente i tasti [ CTRL ] + [ x ]

    Prima di installare Papyros aggiorniamo il sistema ed i nuovi depositi col comando

    pacman -Syu

    confermiamo in caso di aggiornamenti premendo il tasto [ s ] per installarli poi installiamo Papyros col comando

    pacman -S papyros-shell

    a questo punto vi potreste trovare con delle dipendenze che vanno in conflitto quindi fate molta *** ATTENZIONE *** prima di confermare l’installazione di tutti i pacchetti.

    Se invece siete dei temerari confermate tutti i pacchetti ed una volta terminato il processo d’installazione lanciate da un terminale il comando

    papyros-session

    e vi troverete difronte il nuovo ambiente grafico.

    Vi ricordo per chi vuole provare Papyros su sistemi a 32 bit (i686) la dicitura è [papyros-testing] mentre sui i sistemi a 64 bit (x86_64) vanno bene entrambi [papyros] oppure [papyros-testing]

  • Ripristinare Grub

    Ripristinare Grub

    Debian

    La prima operazione da effettuare è procurarsi un CD/DVD o una penna USB con installata una distribuzione GNU/Linux funzionante come live.

    Le possibilità sono molteplici, si può scaricare un immagine ISO, per esempio una Debian Live dal sito https://www.debian.org/CD/live/ e masterizzarla in un CD/DVD oppure scriverla su una chiavetta USB tremite il programma UNetbootin.

    Adesso non vi resta che far avviare la vostra distribuzione in modalità live ed aprire un teminale
    e autentificarsi con il comando

    su

    abbiamo preso una Debian Live per esempio in altre distribuzioni bisognerà usare il comando

    sudo -s

    Ora dobbiamo capire come il disco è partizionato quindi lanciamo il comando

    fdisk -l

    abbiamo volutamente scelto un disco con un doppio sistema

    Device Boot Start End Sectors Size Id Type
    /dev/sda1 * 63 586084351 586084289 279,5G 83 Linux
    /dev/sda2 586084352 586289151 204800 100M 7 HPFS/NTFS/exFAT
    /dev/sda3 586289152 625139711 38850560 18,5G 7 HPFS/NTFS/exFAT

    per individuare la partizione che ci interessa e capire meglio il funzionamento.

    Nell’esempio la partizione sarà sda1 che dovrà essere montata con il comando

    mount /dev/sda1 /mnt

    di seguito montiamo anche gli altri dispositivi con i seguienti comandi

    mount --bind /dev /mnt/dev
    mount --bind /proc /mnt/proc
    mount --bind /sys /mnt/sys

    Una volta montati tutti i dispositivi entriamo con il comando chroot nel nuovo sistema posizionato in mnt

    chroot /mnt

    se la partizione boot si trova in una partizione separata bisognerà montarla

    mount /dev/sda1 /boot

    mentre, come nel nostro esempio, la partizione è unica quindi dobbiamo solo lanciare il comando

    grub-install /dev/sda

    con questo comando Grub si andrà a reinstallare nel MBR del disco.

    Se il comando grub-install dovesse restituire degli errori, sostituitelo con

    grub-install --recheck /dev/sda

    se avete installato nella vostra distribuzione os-prober lanciatelo per far riconoscere a Grub gli altri sistemi operativi installati

    os-prober

    e poi lanciate

    update-grub

    per aggiornare Grub.

    Terminiamo le operazioni ed usciamo dall’ambiente chroot dando il comando

    exit

    e procediamo allo smontaggio delle partizioni dando in sequenza i seguenti comandi

    cd ~

    per tornare nella all’inizio del percorso lanciamo il seguenti comandi concatenati

    umount /mnt/dev && umount /mnt/proc && umount /mnt/sys

    per smontare i dispositivi ed infine smontiamo la cartella principale mnt con il comando

    umount /mnt/

    riavviamo il sistema con il comando

    reboot

    e ricordatevi di rimuovere il CD/DVD o la penna USB.

  • Xorg minimale

    Xorg minimale

    xorg

    Dopo avervi descritto come installare Ubuntu minimale vi descriveremo come installare Xorg minimale.

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