Categoria: Void Linux

  • Linux minimale: Berrywm Sxhkd Rofi Feh

    Linux minimale: Berrywm Sxhkd Rofi Feh

    Come gestore delle finestre abbiamo scelto Berrywm che insieme a Sxhkd ci permette di avere un ambiente grafico molto minimale, ma con la possibilità, tramite la combinazione dei tasti, di personalizzare il nostro sistema.

    A completare Rofi il lanciatore di programmi e Feh per avere un immagine di sfondo oltre ad essere un visualizzatore di immagini.

    Iniziamo con l’installare i programmi berrywm sxhkd rofi feh col comando:

    xbps-install -S berrywm sxhkd rofi feh

    Adesso bisognerà creare una cartella berry all’interno della cartella utente .config con il comando

    mkdir -p ~/.config/berry && cd ~/.config/berry

    e copiare lì questi due file:

    wget -c https://raw.githubusercontent.com/JLErvin/berry/master/examples/autostart

    all’interno del quale troverete i colori delle finestre e alcune impostazioni di berry

    wget -c https://raw.githubusercontent.com/JLErvin/berry/master/examples/sxhkdrc

    potete utilizzare anche curl o un altro programma per scaricare.

    Il file sxhkdrc è il file di configurazione delle combinazione dei tasti di sxhkd aprendolo con un programma per modificare i file di testo troverete tutte le combinazioni che vi permettono di utilizzare berrywm e di avviare i vari programmi.

    Noi abbiamo aggiunto nel file sxhkdrc le seguenti righe che non fanno altro che aprire il menu di rofi con tutta la lista dei programmi

    super + F3

    rofi -show drun -show-icons

    inserited

    premendo la combinazione di tasti Super e F3 si aprirà rofi in modalità menu a discesa.

    In questo file potete inserire le combinazioni dei tasti che utilizzerete per gestire le finestre e avviare i programmi.

    Per finire andiamo ad inserire nel file .xinitrc

    nano ~/.xinitrc

    le seguenti righe

    #!/bin/bash

    #

    # ~/.xinitrc

    sxhkd -c $HOME/.config/berry/sxhkdrc &

    feh –bg-scale ~/immagini/sfondo.jpg &

    exec berry

    al posto del percorso ~/immagini/sfondo.jpg dovrete inserire il percorso della vostra immagine che volete utilizzare come sfondo.

    Editate il file .bash_profile

    nano ~/.bash_profile

    e aggiungete le seguenti righe

    if[ -z "${DISPLAY}" ]; then
       exec startx
    fi

    Vi consigliamo di visitare la pagina di configurazione di berrywm

  • Installare Google Chrome su Voidlinux

    Installare Google Chrome su Voidlinux

    Google Chrome utilizza lo stesso codice sorgente di Chromium con l’aggiunta dei servizi di Google.

    In passato con Chromium era possibile sincronizzare i preferiti, la cronologia e le estensioni, purtroppo di recente Google ha tolto la possibilità di usufruire di questi servizi su Chromium.

    Un’altra differenza tra Chrome e Chromium sono i plugin e codec “closed source” in Chromium manca il supporto per i contenuti multimediali AAC, H.264, MP3, cosa che invece è possibile sul Chrome.

    Per questi motivi molti utenti ci hanno chiesto come poter installare Google Crhome su Voidlinux.

    La prima cosa da fare è accertarsi di aver installato i pacchetti git base-devel xtools nel caso contrario li andremo ad installare con il comando:

    sudo xbps-install git base-devel xtools

    Ora bisogna clonare il deposito void-packages con il comando:

    git clone https://github.com/void-linux/void-packages

    Al termine spostiamoci nella cartella void-packages

    cd void-packages

    e lanciamo il comando:

    ./xbps-src binary-bootstrap

    a questo punto creiamo il file conf ed inseriamo la stringa XBPS_ALLOW_RESTRICTED=yes con il comando:

    echo XBPS_ALLOW_RESTRICTED=yes >> ~/void-packages/etc/conf

    ora dobbiamo compilare il pacchetto google-chrome

    ./xbps-src pkg google-chrome

    terminata la compilazione del pacchetto google-chrome lo andremo ad installare con il comando:

    sudo xbps-install google-chrome --repository=/home/UTENTE/void-packages/hostdir/binpkgs/nonfree

    fate ATTENZIONE la scritta UTENTE andrà sostituita col il vostro nome utente.

  • Ambiente grafico DesQ

    Ambiente grafico DesQ

    Il progetto DesQ mira a fornire un ambiente grafico minimalista, ma implementabile per tutti i dispositivi: portatili, tablet, dispositivi mobili e PC meno recenti e nuovi.

    DesQ, a differenza di KDE o GNOME, è leggero ed utilizza poca RAM, pur offrendo un ambiente pulito e moderno.

    Un ottimo ambiente grafico deve avere un’interfaccia utente fluida ed un bel gruppo di applicazioni di base che si integrano perfettamente con l’ambiente grafico.

    Il progetto CoreApps è nato dall’esigenza di applicazioni Qt ricche di funzionalità che hanno poche risorse e un’elevata usabilità. Sebbene il progetto DesQ offra un eccellente gestore di file, un semplice terminale e un misuratore di risorse, manca di molte altre utili utilità: calendari, gestione integrata dei segnalibri, utilità di rinominazione multipla, ricerca di file/cartelle, ecc.

    La Suite CoreApps riempie questo vuoto magnificamente.

    • Paper Desktop – basato su Qt/Wayland and wayfire
    • Core Apps – un gruppo di applicazioni Qt5 leggere ed utili
    • Focal Apps – un gruppo di applicazioni per la produttività Qt5 (in fase di sviluppo)

    Per l’installazione vi rimandiamo a questa pagina https://desq-project.org/docs/compilation.html

  • Voidlinux velocizzare la navigazione con DNSMasq

    Voidlinux velocizzare la navigazione con DNSMasq

    DNSMasq velocizzare la navigazione

    DNSMasq offre un servizio di conservazione delle richieste DNS (Domain Name Server) migliorando la velocità di connessione verso i siti già visitati.
    Per installarlo aprite un terminale come amministratore di sistema e lanciate il comando

    xbps-install -S dnsmasq

    oppure utilizzare i nostri alias come descritto in Void Linux bash alias

    xip dnsmasq

    terminata l’installazione del pacchetto dnsmasq editate il file dnsmasq.conf

    nano /etc/dnsmasq.conf

    decommentate la riga #listen-address= ed aggiungete 127.0.0.1

    listen-address=127.0.0.1

    allo stesso modo decommentate #resolv-file= ed aggiungete /etc/resolvdnsmasq.conf

    resolv-file=/etc/resolvdnsmasq.conf

    salvate il file appena modificato ctrl + o ed uscite ctrl + z da Nano.

    Ora bisognerà creare il file resolvdnsmasq.conf per farlo basta lanciare il comando

    nano /etc/resolvdnsmasq.conf

    all’interno di questo file vuoto dovete inserire i vostri server DNS oppure, per esempio, potete mettere gli indirizzi dei server DNS di Cloudflare

    nameserver 1.1.1.1
    nameserver 1.0.0.1

    salvate il file appena creato ctrl + o ed uscite ctrl + z da Nano.

    Molti programmi di gestione delle connessioni come ad esempio NetworkMananer, Wicd, Netctl… vanno a sovrascrivere il file resolv.conf rendendo cosi inutile il lavoro effettuato prima.

    Nella guida in inglese di DNSMasq si consiglia di inserire la stringa nohook resolv.conf alla fine del file dhcpcd.conf sinceramente non ho ottenuto nessun risultato il file resolv.conf continuava ad essere riscritto dal programma di gestione delle connessioni.
    Per evitare tutto questo in rete si possono trovare diverse soluzioni, alcune funzionanti ed altre no.
    La più semplice e secondo me la più pulita consiste nell’installare il pacchetto openresolv.
    Per farlo

    xbps-install -S openresolv

    terminata l’installazione del pacchetto editate il file resolvconf.conf

    nano /etc/resolvconf.conf

    decommentate la riga #name_servers=127.0.0.1

    name_servers=127.0.0.1

    salvate il file appena modificato ctrl + o ed uscite ctrl + z da Nano.
    Adesso fate bene ATTENZIONE aprire il file resolv.conf in questo modo

    nano /etc/resolv.conf

    cancellate tutte le righe nameserver ed inserire solo nameserver 127.0.0.1 come nell’esempio qui sotto riportato

    # Generated by resolvconf
    domain fastwebnet.it
    nameserver 127.0.0.1

    salvate il file appena modificato ctrl + o ed uscite ctrl + z da Nano.

    Per finire lanciare il demone dnsmasq all’avvio di sistema con il comando

    ln -s /etc/sv/dnsmasq /var/service/

    e riavviate il computer.
    Se non volete riavviare il vostro computer e volete provare subito le modifiche lanciate il comando

    sv restart /var/service/dnsmasq

    per controllare se tutto funziona aprite il vostro navigatore e controllate se la vostra navigazione risulta più veloce.

    Un altro modo per aumentare la velocità di navigazione consiste nell’utilizzare un programma di navigazione leggero come ad esempio Ayumi del nostro amico o6n.

  • Voidlinux Plasma Desktop minimale

    Voidlinux Plasma Desktop minimale

    Andiamo alla scoperta dell’ambiente grafico KDE installando la versione minima cioè Plasma Desktop.

    Per prima cosa apriamo un terminale come amministratore e laciamo il comando:

    xbps-install plasma-desktop

    questo primo comando installerà i pacchetti base per far funzionare Plasma Desktop.

    Vi consigliamo di dare un occhiata anche al nostro articolo Void Linux bash alias nel caso basterà dare il comando:

    xip plasma-desktop

    Una volta installato il pacchetto e le varie dipendenze vi consigliamo anche di installare kde-cli-tools per modificare il programma predefinito che apre il files o le cartelle:

    xbps-install kde-cli-tools

    vi consiglio anche, per avere l’icona delle reti wireless sulla barra, il pacchetto plasma-nm

    xbps-install plasma-nm

    poi bisognerà installare tutti i programmi o le applicazioni che vi interessano.

  • Anteprima UKUI 3.1

    Anteprima UKUI 3.1

    Ukui è un interessante ambiente grafico, oltre che una vera e propria distribuzione, basato sulle librerie Qt.

    Ubuntu Kylin è la distribuzione, basata su Ubuntu, che utilizza Ukui come ambiente grafico predefinito.

    Ukui è molto più leggero rispetto ad altri ambienti tipo Deepin o lo stesso Kde, ma ancora non stabile al 100%.

    Il suo file manager è Peony ed utilizza una barra delle notifiche sulla destra dello schermo.

    Noi lo abbiamo provato su Archlinux per installarlo bisogna installare i seguenti pacchetti che trovate in https://archlinux.org/groups/x86_64/ukui/

    Per chi volesse seguire lo sviluppo o installarlo su altre distribuzioni https://github.com/ukui/ukui-desktop-environment