Categoria: Void Linux

  • Void Linux + Gnome minimale

    Void Linux + Gnome minimale

    Per installare Gnome su Void Linux la maggior parte degli utenti installa il pacchetto gnome-core.

    Gnome-core è un meta-pacchetto cioè un pacchetto che comprende il sitema base per funzionare, in questo caso l’ambiente grafico base per poter funzionare.

    In Void Linux è possibile ottenere un ambiente grafico Gnome ancora più minimale.

    Questi sono i pacchetti base per installare Gnome aprite un terminale e lanciate il comando

    sudo xbps-install gdm gnome-shell gnome-control-center

    logicamente nel sistema dovrà essere installato il server grafico preferibilmente Wayland.

    Il nostro consiglio è quello di installare i seguenti pacchetti

    sudo xbps-install gdm gnome-shell-extensions gnome-control-center gnome-tweaks gnome-browser-connector

    al posto di gnome-shell installiamo gnome-shell-extensions che comunque ha come dipendenza gnome-shell e verrà installato di conseguenza.

    gdm è il gestore di accesso utenti senza il quale Gnome non si avvia

    gnome-control-center è per la gestione delle impostazioni di Gnome

    gnome-tweaks ci serve per le personalizzazioni dell’ambiente grafico Gnome

    gnome-browser-connector per installare le estensioni Gnome direttamente dal navigatore

    Installando gnome-core invece installerete anche

    cantarell-fonts-0.303.1_1
    dbus-glib-0.112_1
    evince-46.3.1_2
    folks-0.15.9_1
    font-adobe-source-code-pro-2.042_1
    gdm-47.0_2
    gmime-3.2.15_1
    gnome-backgrounds-47.0_1
    gnome-color-manager-3.36.2_1
    gnome-core-47.0_1
    gnome-initial-setup-47.1_1
    gnome-shell-extensions-47.4_1
    gnome-themes-extra-3.28_4
    gnome-user-docs-47.2_1
    gnome-video-effects-0.6.0_1
    gtksourceview4-4.8.4_1
    libdjvulibre-3.5.28_2
    libevince-46.3.1_2
    libgdm-47.0_2
    libgee-0.20.8_2
    libhandy1-1.8.3_1
    libjxl-plugins-0.11.1_3
    libxapian-1.4.24_1
    libzeitgeist2-1.0.4_2
    python3-dbus-1.3.2_4
    shared-color-targets-0.1.7_3
    sushi-46.0_2
    telepathy-glib-0.24.2_1
    tracker-3.9.1_2
    unzip-6.0_15
    yelp-42.2_1
    yelp-xsl-42.1_1
    zeitgeist-1.0.4_2
    zenity-4.0.5_1

  • Voidlinux sostituire sudo con doas

    Voidlinux sostituire sudo con doas

    Doas è un alternativa più sicura e più snella del comando sudo sviluppato dai programmatori di OpenBSD.

    Sudo è stato soggetto ad alcune vulnerabilità di sicurezza negli ultimi mesi.

    Iniziamo con l’installare doas apriamo un terminale e lanciamo il comando:

    sudo xbps-install -S opendoas

    per chi ha seguito la nostra precedente guida

    nlx -i opendoas

    bisogna creare o modificare il file /etc/doas.conf aggiungendo

    permit persist :wheel

    qualsiasi utente nel gruppo wheel può utilizzare la propria password per eseguire i comandi come root, proprio come sudo.

    Ora si potrà cancellare sudo, prima dobbiamo creare o modificare il file /etc/xbps.d/ignore.conf aggiungendo

    ignorepkg=sudo

    poi rimuovere sudo con il comando

    doas xbps-remove sudo

    oppure se avete seguito la nostra guida Script per la gestione dei pacchetti universale

    nlx -r sudo

    Se per comodità desideri continuare ad usare sudo sulla riga di comando o per evitare che qualche programma vado in errore, puoi usare un collegamento simbolico:

    doas ln -s /usr/bin/doas /usr/bin/sudo

  • Script per la gestione dei pacchetti universale

    Script per la gestione dei pacchetti universale

    Con questo piccolo script non ci sarà più bisogno di ricordarsi i vari comandi nelle differenti distribuzioni GNU/Linux.

    Lo script esegue i seguenti comandi:

    nlx -s nomepacchetto

    cerca il pacchetto

    nlx -i nomepacchetto

    installa il pacchetto

    nlx -r nomepacchetto

    rimuove il pacchetto

    nlx -c

    “pulisce” il sistema

    nlx -u

    aggiorna il sistema

    funziona con le maggiori distribuzioni senza dover ricordare i comandi di ogni distribuzione

    La prima cosa da fare e scaricare lo script aprite un terminale

    wget -c https://www.nazionlinux.com/dotfiles/nlx

    copiare il file nella cartella ~/.local/bin

    cp nlx ~/.local/bin/

    se la cartella non esiste

    mkdir -p ~/.local/bin

    bisognerà rendere eseguibile lo script

    chmod +x ~/.local/bin/nlx

    ora editate il file .bashrc o .profile

    aggiungete le seguenti righe

    if [ -d “$HOME/.local/bin” ] ; then
    PATH=”$HOME/.local/bin:$PATH”
    fi

    poi date il comando

    source .bashrc

    sostiuite .bashrc con .profile a seconda di cosa avete scelto

    ora potete eseguire lo script utilizzando i comandi elencati all’inizio dell’articolo.

    Al momento della scrittura di questo articolo dovrebbe funzionare con tutte le distribuzioni:

    • Debian e derivate
    • Archlinux e derivate
    • Fedora e derivate
    • Voidlinux e derivate
    • Linux Mint

    Aiutateci a migliorarlo

    *** ATTENZIONE *** dovete essere utenti con la possibilità di utilizzare il comando sudo

  • Mini guida come risolvere errori su Void Linux

    Mini guida come risolvere errori su Void Linux

    ldconfig: File /usr/lib/libndr.so.0 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libdcerpc-binding.so.0.0.1 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libsamba-passdb.so.0 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libdcerpc-binding.so.0 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libnetapi.so è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libsamba-util.so.0.0.1 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libkactivitymanagerd_plugin.so è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libKScreenLocker.so.5 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libnetapi.so.0 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libsmbclient.so è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libndr-krb5pac.so.0 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libndr.so è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libsamba-errors.so.1 è vuoto, non controllato.
    ldconfig: File /usr/lib/libdcerpc-binding.so è vuoto, non controllato.

    Nel caso vi siate imbattuti in errori del genere uno dei modi per risolvere è il seguente.

    Void Linux

    Apire un terminale ed eseguire il comando da root:

    sudo xbps-pkgdb -a

    il risultato sarà una lista di tutti i pacchetti “corrotti” ora per correggere il pacchetto corrotto basterà forzare di nuovo l’installazione di ogni pacchetto della lista

    sudo xbps-install -f pacchetto

  • Come installare Docker su Void Linux

    Come installare Docker su Void Linux

    La prima operazione da compiere è aggiornare i pacchetti ed il sistema Void Linux per assicurarci di utilizzare l’ultima versione di Docker disponibile, apriamo il terminale e lanciamo il comando

    sudo xbps-install -Su

    se utilizzate i nostri alias come nella guida https://www.nazionlinux.com/void-linux-bash-alias/

    basterà digitare

    xugy

    Terminato l’aggiornamento del sistema possiamo installare Docker

    sudo xbps-install -S docker

    oppure sempre se utilizzate i nostri alias

    xip docker

    Con questo comando verranno installati i seguenti pacchetti:

    • docker: il pacchetto principale Docker.
    • docker-cli : uno strumento a riga di comando che ti permette interagire con il demone Docker.
    • containerd: gestisce il tempo di esecuzione del contenitore.

    Prima che possa funzionare, dobbiamo abilitare e avviare il servizio Docker. Void si affida a runit per gestire i servizi, un demone di gestione del servizio semplice e leggero. Per abilitare e avviare il servizio Docker, utilizziamo:

    sudo ln -s /etc/sv/docker /var/service

    Controlliamo lo stato del servizio con il comando sv

    sudo sv status docker

    Il servizio Docker è in esecuzione e si avvierà automaticamente ogni volta che il sistema si avvia.

    Controlliamo se la nostra nuova installazione di Docker funziona correttamente eseguendo una semplice applicazione containerizzata chiamata “nazionlinux“.

    sudo docker run nazionlinux

    Se tutto funziona come previsto comparirà la scritta Hello From Docker!

    Per impostazione predefinita, solo root e utenti con privilegi sudo possono eseguire i comandi Docker, se si tenta di eseguire il comando docker senza anteporre il comando sudo si otterrà un messaggio di errore.

    Per eseguire i comandi Docker come utente non root, è necessario prima aggiungere il proprio utente al gruppo ” docker”. È un compito semplice. Per fare ciò, digitare quanto segue:

    sudo usermod -aG docker ${USER}

    Il comando precedente, ${USER} è una variabile di ambiente di sistema che contiene il tuo nome utente. Quindi, eseguire il comando seguente per attivare le modifiche al gruppo:

    newgrp docker

    Puoi eseguire docker senza anteporre il comando sudo

    Ricordati che questa soluzione funzionerà solo per la sessione terminale corrente. In altre parole, se chiudi il terminale, dovrai eseguiredi nuovo il comando newgrp o anteporre il comando sudo. Per apportare questa modifica in modo permanente, riavviare il sistema Void Linux.

  • Void Linux Gnome con Musl

    Void Linux Gnome con Musl

    Abbiamo installato Voidlinux su un nostro Thinkpad T480s in vendita con ambiente grafico Gnome, la versione basata sulla libreria Musl.

    Musl è una libreria standard C per i sistemi operativi GNU/Linux molto più leggera e performante rispetto alla libreria Glibc.

    L’installazione è sempre la stessa e potete utilizzare la guida Installazione Voidlinux in 5 minuti – 1° base del sistema, ma dovete fare attenzione di scaricare la Iso live image Musl.

    Terminata l’installazione bisognerà installare l’ambiente grafico Gnome con il comando:

    sudo xbps-install -Sy gdm gnome-core gnome-tweaks

    alla fine dell’installazione dei pacchetti bisognerà avviare Gdm per avere il gestore di accessi all’avvio del sistema:

    sudo ln -s /etc/sv/gdm /var/service/

    riavviate il sistema e noterete una maggiore fluidità e velocità.

    Per avere Gnome in italiano editate il file /etc/locale.conf

    sudo nano /etc/locale.conf

    ed aggiungete questa riga LANG=it_IT.UTF-8 all’inizio del file

    LANG=it_IT.UTF-8
    LC_COLLATE=C

    Salvate il file con i tasti [ CTRL ][ O ] ed chiudete Nano con i tasti [ CTRL ][ X ] e fateci sapere