Categoria: Slackware
slackware
-

Scaricare con Axel a velocità ultrasonica
Axel è un programma in linea di comando molto utile per scaricare files dalla rete.
-
LibreOffice 4.1.2 finale pronto per essere provato
La Document Foundation ha annunciato che la seconda versione dell’aggiornamento di LibreOffice ramo 4.1.x è ora disponibile per tutte le piattaforme, tra cui GNU/Linux, portando un sacco di correzioni e miglioramenti.
Qui l’annuncio ufficiale dove troverete la lista completa di tutti gli aggiornamenti e le corezzioni che sono state effettuate.Per chi non ha tempo di aspettare che entri nei repository ufficiali della vostra distribuziona, può provarlo
seguendo la guida che segue.
Questa guida è valita per tutte le Debian e derivate: Ubuntu, Linux Mint, Elementary OS…
Prima di tutto aprire un terminale e scaricare il pacchettowget -c download.documentfoundation.org/libreoffice/stable/4.1.2/deb/x86/LibreOffice_4.1.2_Linux_x86_deb.tar.gzper i sistemi a 64bit basterà sostituire x86 con x86_64.
Adesso scompattiamo il pacchetto appena scaricatotar -xzvf LibreOffice_4.1.2_Linux_x86_deb.tar.gzci spostiamo nella cartella LibreOffice_4.1.2.3_Linux_x86_deb/DEBS nel caso avete un sistema a 64bit la cartella sarà LibreOffice_4.1.2.3_Linux_x86-64_deb/DEBS
cd LibreOffice_4.1.2.3_Linux_x86_deb/DEBSadesso entrate come amministratore con il comando su o sudo a seconda della distribuzione
super le derivate
sudo -sinfine installate LibreOffice con il comando
dpkg -i *.debper le distribuzioni Fedora, CentOS, OpenSUSE dovete eseguire questi comandi
wget -c download.documentfoundation.org/libreoffice/stable/4.1.2/rpm/x86/LibreOffice_4.1.2_Linux_x86_rpm.tar.gzper i sistemi a 64bit basterà sostituire x86 con x86_64.
Scompattiamo il pacchetto appena scaricatotar -xzvf LibreOffice_4.1.2_Linux_x86_rpm.tar.gzspostiamoci nella cartella LibreOffice_4.1.2.3_Linux_x86_deb/RPMS nel caso avete un sistema a 64bit la cartella sarà LibreOffice_4.1.2.3_Linux_x86-64_deb/RPMS
cd LibreOffice_4.1.2.3_Linux_x86_rpm/RPMSinstallate LibreOffice con il comando
sudo rpm -i *.rpm -
Jailbreak iOS 6.x Untethered con GNU/Linux
Molti amici mi chiedono se è possibile fare il Jailbreak di un dispositivo Apple da GNU/Linux, premettendo che, per mia libera scelta, non posseggo e non ho mai posseduto iPhone, iPad e via discorrendo, la risposta è certamente si!
*** ATTENZIONE ***
Questa guida ha il solo scopo didattico e dimostrativo, non mi ritengo responsabile dell’uso che ne potrete fare e vi assumete interamente ogni responsabilità nel caso potessero sorgere malfunzionamenti o guasti di qualsiasi tipo compresa la perdita dei dati.Inoltre da Wikipedia si può leggere:
Ai fini della legislazione italiana invece, non esistendo sentenze in merito e facendo riferimento al Codice Civile Italiano il jailbreak è legale. Questo perché il consumatore possiede i Diritti Reali sugli oggetti in suo possesso: questi diritti fanno sì che con gli oggetti acquistati regolarmente si possa fare ciò che si vuole (senza violare altre leggi), anche il jailbreaking.
In Italia, eseguire l’operazione di jailbreak sul dispositivo, non è quindi illegale, ma potrebbe causare la perdita della garanzia del dispositivo stesso.
Prima di eseguire la procedura è consigliabile fare una copia di sicurezza dei vostri dati e disabilitare il codice di blocco del vostro dispositivo.
Assicuratevi che la batteria del vostro dispositivo sia carica più del 50% e che siati muniti del cavo USB per collegarlo al computer.
Inoltre dovete avere una connessione wireless che permetta al dispositivo di collegarsi alla rete.Controllate che il vostro dispositivo sia supportato quindi presente nella lista:
- iPhone 3GS
- iPhone 4 GSM
- iPhone 4S
- iPod Touch 4G
- iPod Touch 5G
- iPad 2 Wi-Fi
- iPad 2 3G
- iPad 2 2012
- iPad 3 Wi-Fi
- iPad 3 Wi-Fi + 4G
- iPad 4 Wi-Fi
- iPad 4 Wi-Fi + 4G
- iPad Mini Wi-Fi
- iPad Mini 3G
Adesso non vi resta che scaricare il programma evasi0n che vi consentirà di effettuare il jailbreak.
Andate sul sito www.evasi0n.com e scaricatevi il paccheeto per GNU/Linux.
Terminato lo scaricamento aprite un terminale nella cartella dove è stato scaricato il pacchetto e lanciate il comandosha1sum nome_file.tar.lzmasostituite la scritta in rosso con il nome del vostro file, nel mio caso
sha1sum evasi0n-linux-1.5.3-f284166e164e33735163af64b0af4e6336654345-release.tar.lzmacontrollate che il risultato corrisponde a questo numero
620dcb7996b1f3497827b11876bf0c2fae069ecf
se non corrisponde riscaricatevi il file.
Adesso bisognerà scompattare il paccetto lanciando il comandotar --lzma -xvf evasi0n-linux-1.5.3-f284166e164e33735163af64b0af4e6336654345-release.tar.lzmasi creerà una cartella evasi0n-linux-1.5.3 spostatevi in quella cartella e avviate evasi0n
cd evasi0n-linux-1.5.3 && ./evasi0nvi dovrebbe comparire questa finestra
non vi resta che collegare il vostro dispositivo al computer, tramite cavo USB, ed avviare cliccando sul pulsante jailbreak
Non toccare nessun tasto ne rimuovere il dispositivo!!!
Quando il processo è completo comparirà un icona di evasi0n sul dispositivo cliccateci sopra per completare il jailbreak.
Al termine riavviate il dispositivo e vedrete, nello schermo del vostro dispositivo, l’icona Cydia che certificherà il successo del vostro jailbreak. -
Uscito KDE 4.11.2

KDE è un ambiente grafico molto apprezzato dagli utenti GNU/Linux, se non il più appprezzato.
Con la versione Kde 4.11.2 sono stati risolti più di 70 bugs ed è stato incluso il manager delle finestre KWin, il file manager Dolphin, il gestore dei contatti Kontact.
Questa versione non contiene solo le correzioni dei bugs, ma anche gli aggiornamenti delle traduzioni rendendo questo ambiente grafico più stabile e più piacevole.


