Categoria: Distribuzioni

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  • Come installare Docker su Void Linux

    Come installare Docker su Void Linux

    La prima operazione da compiere è aggiornare i pacchetti ed il sistema Void Linux per assicurarci di utilizzare l’ultima versione di Docker disponibile, apriamo il terminale e lanciamo il comando

    sudo xbps-install -Su

    se utilizzate i nostri alias come nella guida https://www.nazionlinux.com/void-linux-bash-alias/

    basterà digitare

    xugy

    Terminato l’aggiornamento del sistema possiamo installare Docker

    sudo xbps-install -S docker

    oppure sempre se utilizzate i nostri alias

    xip docker

    Con questo comando verranno installati i seguenti pacchetti:

    • docker: il pacchetto principale Docker.
    • docker-cli : uno strumento a riga di comando che ti permette interagire con il demone Docker.
    • containerd: gestisce il tempo di esecuzione del contenitore.

    Prima che possa funzionare, dobbiamo abilitare e avviare il servizio Docker. Void si affida a runit per gestire i servizi, un demone di gestione del servizio semplice e leggero. Per abilitare e avviare il servizio Docker, utilizziamo:

    sudo ln -s /etc/sv/docker /var/service

    Controlliamo lo stato del servizio con il comando sv

    sudo sv status docker

    Il servizio Docker è in esecuzione e si avvierà automaticamente ogni volta che il sistema si avvia.

    Controlliamo se la nostra nuova installazione di Docker funziona correttamente eseguendo una semplice applicazione containerizzata chiamata “nazionlinux“.

    sudo docker run nazionlinux

    Se tutto funziona come previsto comparirà la scritta Hello From Docker!

    Per impostazione predefinita, solo root e utenti con privilegi sudo possono eseguire i comandi Docker, se si tenta di eseguire il comando docker senza anteporre il comando sudo si otterrà un messaggio di errore.

    Per eseguire i comandi Docker come utente non root, è necessario prima aggiungere il proprio utente al gruppo ” docker”. È un compito semplice. Per fare ciò, digitare quanto segue:

    sudo usermod -aG docker ${USER}

    Il comando precedente, ${USER} è una variabile di ambiente di sistema che contiene il tuo nome utente. Quindi, eseguire il comando seguente per attivare le modifiche al gruppo:

    newgrp docker

    Puoi eseguire docker senza anteporre il comando sudo

    Ricordati che questa soluzione funzionerà solo per la sessione terminale corrente. In altre parole, se chiudi il terminale, dovrai eseguiredi nuovo il comando newgrp o anteporre il comando sudo. Per apportare questa modifica in modo permanente, riavviare il sistema Void Linux.

  • Redox OS sistema basato su Microkernel

    Redox OS sistema basato su Microkernel

    Redox è un sistema operativo basato su microkernel generico Unix-like scritto in Rust. L’obiettivo di portare le innovazioni di Rust in un microkernel moderno ed un set completo di programmi per essere una valida alternativa a Linux e BSD.

    • Ispirato a Plan 9, Minix, seL4, BSD e Linux
    • Implemented in Rust
    • Basato su Microkernel
    • Include una GUI opzionale Orbital
    • Parziale compatibilità allo standard POSIX
    • Programmi e codice compatibile con i sistemi Linux/BSD
    • Licenza MIT
    • Supporto alla Libreria Rust Standard
    • Drivers nello spazio utente
    • Strumenti Unix/Linux
    • Libreria C personalizzata scritta in Rust (relibc)
  • Void Linux Gnome con Musl

    Void Linux Gnome con Musl

    Abbiamo installato Voidlinux su un nostro Thinkpad T480s in vendita con ambiente grafico Gnome, la versione basata sulla libreria Musl.

    Musl è una libreria standard C per i sistemi operativi GNU/Linux molto più leggera e performante rispetto alla libreria Glibc.

    L’installazione è sempre la stessa e potete utilizzare la guida Installazione Voidlinux in 5 minuti – 1° base del sistema, ma dovete fare attenzione di scaricare la Iso live image Musl.

    Terminata l’installazione bisognerà installare l’ambiente grafico Gnome con il comando:

    sudo xbps-install -Sy gdm gnome-core gnome-tweaks

    alla fine dell’installazione dei pacchetti bisognerà avviare Gdm per avere il gestore di accessi all’avvio del sistema:

    sudo ln -s /etc/sv/gdm /var/service/

    riavviate il sistema e noterete una maggiore fluidità e velocità.

    Per avere Gnome in italiano editate il file /etc/locale.conf

    sudo nano /etc/locale.conf

    ed aggiungete questa riga LANG=it_IT.UTF-8 all’inizio del file

    LANG=it_IT.UTF-8
    LC_COLLATE=C

    Salvate il file con i tasti [ CTRL ][ O ] ed chiudete Nano con i tasti [ CTRL ][ X ] e fateci sapere

  • Script bash per l’avvio dei servizi su Void Linux

    Script bash per l’avvio dei servizi su Void Linux

    Abbiamo preso spunto da uno script bash di Derek Taylor per gestire i servizi all’avvio di Void Linux.

    Qui potete trovare lo script originale https://gitlab.com/dwt1/fzscripts invece potete scaricare il nostro script modificato da questo collegamento:

    https://www.nazionlinux.com/dotfiles/services.sh

    Prima di avviare lo script bisogna installare fzf con il comando:

    sudo xbps-install fzf

    o se avete seguito il nostro articolo https://www.nazionlinux.com/void-linux-bash-alias/ basterà eseguire alias:

    xip fzf

    una volta installato dovete rendere lo script services.sh eseguibile con il comando:

    chmod +x service.sh

    ora potete avviare lo script con il comando:

    sudo ./services.sh

    *** ATTENZIONE *** Abbiamo volutamente (per sicurezza) commentato la riga 70 e 90 dove ci sono i comandi per creare o eliminare i collegamenti per avviare i servizi decommentate queste due righe se siete sicuri di ciò che fate.

  • Guida all’uso di Chrome con Appimage su GNU/Linux

    Guida all’uso di Chrome con Appimage su GNU/Linux

    Grazie alle Appimage è possibile avere molte apps e programmi sul proprio sistema GNU/Linux senza bisogno di installarle.

    Per avere Google Chrome senza compilare o installare il pacchetto basterà semplicemente scaricare dal sito

    https://github.com/ivan-hc/Chrome-appimage/releases/tag/continuous

    il file con estensione finale .appimage.

    Ci sono 3 versioni beta, stable, unstable scegliete quella che serve a voi.

    Un volta scaricato il file bisognerà renderlo eseguibile con il comando

    chmod +x Google-Chrome-stable-*-x86_64.AppImage

    Cliccando poi sul file si avvierà Goggle Chrome.

    Nel caso si volesse rimuovere il programma basterà cancellare il file e la cartella che verrà creata nella cartella nascosta .config nella home dell’utente.

  • Pannello di controllo per Void Linux in python

    Pannello di controllo per Void Linux in python

    Void Linux Control Panel è un semplice pannello di controllo scritto in python per gestire la vostra distribuzione GNU/Linux direttamente dal terminale.

    Con questo script potete gestire l’installazione dei pacchetti o la loro rimozione ed anche la rimozione dei vecchi kernels.

    Non c’è bisogno di installazione basta che nel vostro sistema è installata una versione di Python3 che potete controllare con il comando:

    xbps-query -Rs python

    o con il nostro comando abbreviato xsp seguendo la guida https://www.nazionlinux.com/void-linux-bash-alias/

    xsp python

    Può essere modificato per qualsiasi distribuzione ed il codice sorgente lo potete trovare su https://github.com/nazionlinux/Void-Linux-Control-Panel

    Basterà scompattare l’archivio e lanciare il comando

    python vlcp.py