Linux Day 2016
Sabato 22 ottobre 2016 si terrà una delle principali manifestazioni italiane dedicata al sistema operativo GNU/Linux.
fedora

Sabato 22 ottobre 2016 si terrà una delle principali manifestazioni italiane dedicata al sistema operativo GNU/Linux.

Con l’uscita di Fedora 23 la distribuzione passa al DNF system upgrade per gli aggionamenti di versione.
Prima di effettuare il passaggio alla versione 23 bisogna essere sicuri di aver aggiornato tutti i pacchetti del nostro sistema.
Apriamo un terminale e laciamo il comando:
sudo dnf updatebisognerà digitare la password d’amministratore di sistema e poi confermare per installare i pacchetti.
Una volta terminata questa procedura possiamo iniziare il processo d’aggiornamento con il comando
sudo dnf upgradecome abbiamo anticipato Fedora 23 utilizza un nuovo gestore degli aggiornamenti per questo motivo bisognerà installarlo prima di continuare, con il comando:
sudo dnf install dnf-plugin-system-upgradeuna volta installato passiamo all’aggionamento dei pacchetti
sudo dnf system-upgrade download --releasever=23 --bestda notare che 23 si riferisce al numero di versione mentre l’opzione –best ci permette di controllare tutte le dipendenze dei pacchetti non soddisfatte.
Ora basterà lanciare il comando
sudo dnf system-upgrade rebootper aggiornare e riavviare la distribuzione.

Sabato 24 ottobre 2015 si terrà una delle principali manifestazioni italiane dedicata al sistema operativo GNU/Linux.

Mozilla Firefox 36.0 è ancora una versione beta che include moltissime novità come ad esempio il nuovo protocollo di rete HTTP/2.
Inizialmente soprannominato HTTP/2.0, il protocollo HTTP/2 è stato definito solo pochi giorni fà, il 17 febbraio 2015.
Il protocollo HTTP/2 è la nuova generazione del HTTP (Hypertext Transfer Protocol) protocollo di rete usato per il WWW (World Wide Web).
Come previsto molte altre applicazioni adotteranno il nuovo protocollo HTTP/2 prima fra tutte OpenLiteSpeed il server HTTP leggero e molto performante rilasciato con licenza GPLv3.
Rimane incerto se il nuovo Firefox supporterà nativamente HTML5 YouTube playback.
La conferma che con il nuovo Firefox 36 il supporto per HTML5 YouTube playback sarò nativo però non sarà attivo.
Per attivarlo dobbiamo scrivere sulla barra degli indirizzi about:config cercare l’opzione media.mediasource.enabled ed impostarla su true.
Molti utilizzatori di Pidgin si sono ritrovati a non poter contattare i propri contatti su msn perchè il programma non si collegava più.
Per risolvere questo problema bisogna andare a modificare la libreria libmsn.so.
Abbiamo provato questo metodo su una macchina sulla quale girava Archlinux a 64 bit e quindi non è detto che la libreria libmsn.so si trovi nella stessa cartella di questo esempio.
Per trovare il file libmsn.so lanciate da terminale il comando
find /usr/lib -name libmsn.sooppure il più veloce
locate libmsn.soil comando locate risulta più veloce, ma deve essere installato, in alcune distribuzioni come ad esempio la nostra Arch Linux non è presente.
Individuata la cartella autentificatevi come amministratore di sistema con il comando
sue spostatevi nella cartella dove si trova il file libmsn.so nel nostro caso
cd /usr/lib/purple-2/non vi resta che scaricare il file patch.py in questo modo
wget -c https://gist.githubusercontent.com/dequis/77b478f35f93f64ac640/raw/164ea64b8db31f1d6d2aecb9b4a20e9b84b29770/patch.pyora dovete controllare la versione di Python che gira nel vostro sistema lanciando il comando
python --versionla versione di Python deve essere superiore 2.7 se non è presente ve lo dovete installare!
Per sicurezza facciamo una copia del file libmsn.so
cp libmsn.so libmsn.so.bakora dobbiamo applicare la modifica al file libmsn.so
python patch.py libmsn.soverrà generato un file di nome libmsn.so.out che basterà rinomminarlo
cp libmsn.so.out libmsn.soe confermare la sovrascrittura del file.
Se tutto è andato a buon fine lanciate Pidgin e ricordatevi di cancellare i files patch.py e libmsn.so.bak nella cartella purple-2

Il menu di Xfce, come molti altri ambienti grafici, è personalizzabile.
È molto utile avere un sotto menu con le nostre applicazioni all’interno di una categoria principale come ad esempio: Accessori, Grafica, Internet, Multimedia…
Ho ritenuto molto comodo avere un sotto menu chiamato Server, facente parte della categoria preincipale Sistema, all’interno del quale ho inserito alcune applicazioni che avviano il server Apache ed il database MariaDB.
Partendo dal presupposto che nella vostra distribuzione sia installato il pacchetto xfdesktop che è il gestore del desktop dell’ambiente grafico Xfce ed il pacchetto xdg-utils andiamo ad iniziare!
Verifichiamo che la cartella menus esista e si trova nella cartella nascosta .config della nostra cartella utente.
Apriamo un terminale da utente normale e laciamo il comando
cd ~/.config/menusse come risposta ricevete un messaggio d’ errore significa che la cartella non esiste quindi la dovete creare con il comando
mkdir ${XDG_CONFIG_HOME:-~/.config}/menus/il simbolo ~ si ottieme prememndo contemporaneamente i tasti [ Alt Gr ] + [ ì ] fate attenzione il tasto Alt Gr è quello a destra mentre il tasto ì contiene anche il simbolo ^ ovviamente nella tastiera italiana.
Adesso dobbiamo copiare il file xfce-applications.menu che, nella maggior parte delle distribuzioni, si trova nella cartella /etc/xfce/xdg/menus/ o nella cartella /etc/xfce/xdg/menus/.
Per controllare dove si trova il file lanciate il comando
find $prefix/etc/x* -name xfce-applications.menue quindi a seconda della posizione del file utilizzeremo uno dei seguenti comandi
cp $prefix/etc/xdg/menus/xfce-applications.menu ${XDG_CONFIG_HOME:-~/.config}/menusoppure
cp $prefix/etc/xfce/xdg/menus/xfce-applications.menu ${XDG_CONFIG_HOME:-~/.config}/menusanteponiamo la variabile $prefix perchè in molte distribuzioni corrisponde alla cartella usr.
Finito di copiare il file nella nostra cartella ~/.config/menus/ lo andremo ad editare e modificare
nano ~/.config/menus/xfce-applications.menuandate a cercare la voce System
<Menu>
<Name>System</Name>
<Directory>xfce-system.directory</Directory>
<Include>
<Or>
<Category>Emulator</Category>
<Category>System</Category>
</Or>
</Include>
<Exclude>
<Or>
<Filename>xfce4-session-logout.desktop</Filename>
</Or>
</Exclude>
</Menu>
andiamo ad aggiungere, subito dopo il tag di chiusura </Exclude>, il seguente testo
<Menu>
<Name>Server</Name>
<Directory>server-apps.directory</Directory>
<Include>
<Category>X-Folders</Category>
</Include>
</Menu>
ottenendo questo un nuovo file con il testo aggiunto evidenziato in rosso
<Menu>
<Name>System</Name>
<Directory>xfce-system.directory</Directory>
<Include>
<Or>
<Category>Emulator</Category>
<Category>System</Category>
</Or>
</Include>
<Exclude>
<Or>
<Filename>xfce4-session-logout.desktop</Filename>
</Or>
</Exclude>
<Menu>
<Name>Server</Name>
<Directory>server-apps.directory</Directory>
<Include>
<Category>X-Folders</Category>
</Include>
</Menu>
</Menu>
salvate il file modificato.
Come vedete c’è un riferimento ad un file chiamato server-apps.directory questo file dovrà essere creato nella cartella ~/.local/share/desktop-directories/ e deve essere strutturato nel seguente modo
[Desktop Entry]
Version=1.0
Type=Directory
Icon=network-server
Name=Server
GenericName=Server applications
Comment=Start Server applications
Name[it]=Server
GenericName[it]=Applicazioni Server
Comment[it]=Avvia le applicazioni del Server
[it] serve per la traduzione in italiano.
Noterete anche un altra scritta X-Folders nel tag Category dove la X stà ad indicare che non è una categoria standard del consorzio freedesktop.org.
X-Folders ci servirà in seguito.
Ora dobbiamo creare delle applicazioni che compariranno nella sottocartella Server per fare questo dovete creare un file nella cartella ~/.local/share/applications/ che abbia estensione .desktop magari seguendo la guida Come creare un avviatore .desktop oppure editandolo con il comando
nano ~/.local/share/applications/lamp.desktopil file lamp.desktop è un file di esempio lo potete nominare come volete l’importante è che sia strutturato nel seguente modo
[Desktop Entry]
Version=1.0
Name=Linux Apache MySQL Php
GenericName=Apache deamon and MySQL deamon
Comment=Start deamons Apache and MySQL
Name[it]=Linux Apache MySQL Php
GenericName[it]=Demone Apache e MySQL
Comment[it]=Avvia i demoni di Apache e MySQL
Exec=gksu systemctl start httpd.service && systemctl start mysqld.service
Terminal=false
StartupNotify=true
Icon=applications-system
Type=Application
Categories=X-Folders;System;Development;
e soprattutto che come prima opzione nella voce Categories ci sia la dicitura X-Folders consentendo al menù di Xfce di visualizzare la nostra applicazione nella categoria Sistema -> Server -> Linux Apache MySQL Php
Come potete notare la nostra applicazione comparirà anche nella categoria Sistema (System) e nella categoria Sviluppo (Development) che volendo possono essere omesse.
Se effettuate queste modifiche la nostra nuova sottocartella non viene visualizzata provate a lanciare questo comando
xfdesktop --reloadserve a riavviare xfdesktop.
La nuova guida la potete trovare a questo indirizzo Xfce aggiungere sotto cartella al menu