Categoria: Arch Linux

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  • Come creare un avviatore .desktop

    Come creare un avviatore .desktop

    Icona per avviare programmi sullo schermo

    I files con estensione .desktop sono situati nelle cartelle /usr/share/applications e nella cartella /home/utente/.local/share/applications solo in alcuni casi anche nella cartella Desktop.
    Quelli nella cartella /usr/share/applications sono visibili da tutti gli utenti del sistema, mentre quelli nella cartella /home/utente/.local/share/applications sono visibili solo dall’utente proprietario della cartella.
    Tutti questi files andranno a comporre i vari menù di Gnome, Kde, Xfce e molti altri ambienti grafici.
    Se proviamo, per esempio ad ediatare il file /usr/share/applications/chromium.desktop otteniamo questo risultato

    [Desktop Entry]
    Version=1.0
    Name=Chromium
    GenericName=Web Browser
    GenericName[it]=Browser Web

    Comment=Access the Internet
    Comment[it]=Accesso a Internet

    Exec=chromium %U –disk-cache-dir=”/dev/shm/chromium”
    Terminal=false
    Icon=chromium
    Type=Application
    Categories=GTK;Network;WebBrowser;
    MimeType=text/html;text/xml;application/xhtml+xml;text/mml;x-scheme-handler/http;x-scheme-handler/https;

    da notare la mia personalizzazione ossia l’aggiunta dell’opzione –disk-cache-dir=”/dev/shm/chromium” nella riga Exec che serve per velocizzare Chromium (Appunti).

    La riga Categories=GTK;Network;WebBrowser; vi indicherà in quale categoria l’applicazione sarà visibile secondo quanto viene dettato dallo standard Freedesktop.org in questo caso nella categoria Internet cioè la traduzione italiana di Network.
    Questi files possono essere creati con un semplice programma tipo nano, vi, emacs, scite, kedit, gedit, kwrite, libreoffice… oppure possiamo, da terminale, lanciare il comando

    exo-desktop-item-edit --create-new ~/.local/share/applications

    che vi creerà un file nella vostra cartella /home/utente/.local/share/applications abbreviata in ~/.local/share/applications
    Per utilizzare questo comando bisogna aver installato il pacchetto exo.
    Per chi è veramante pigro si può creare un file .desktop di questo tipo

    [Desktop Entry]
    Version=1.0
    Type=Application
    Name=Create Launcher
    Name[it]=Crea un avviatore
    Comment=Add a new launcher
    Comment[it]=Aggiunge un nuovo avviatore
    Exec=exo-desktop-item-edit –create-new ~/.local/share/applications
    Icon=application-x-executable
    Categories=Utility;Application;
    Terminal=false
    NoDisplay=true
    StartupNotify=false
    MimeType=application/x-desktop;

    e salvarlo nella cartella ~/.local/share/applications, ma dove verrà visualizzato?
    Va ricordato che gli ambienti tipo Openbox, Jwm… utilizzano un altro tipo di gestione dei menù.

  • Skype/Msn? No grazie, io uso LinPhone

    In questi giorni è uscita la notizia che il programma Msn verrà inglobato in Skype.
    La notizia non ci ha di certo scosso visto che da tempo noi di Nazion Linux utilizziamo, per le nostre comunicazioni audio/video il programma a codice aperto Linphone.
    Linphone è gratuito e basta una semplice iscrizione per ottenere un nome utente univoco (nickname) con il quale effettuare video chiamate o semplici telefonate.

    L’installazione è semplice per Debian e derivate da terminale di amministratore:

    apt-get install linphone

    o se vi trovate meglio utilizzate Ubuntu Software Center.
    In Archlinux basta dare il comando, sempre da un terminale di amministratore

    pacman -S linphone

    Una volta installato e ottenuto il vostro nome utente bisognerà configurare il programma.
    Avviare il programma dal menù del vostro ambiente grafico o da terminale

    linphone &

    dal menù di Linphone cliccate su Opzioni -> Preferenze e selezionate la linguetta Gesetisci SIP Account.
    A questo punto si apre una nuova finestra nella quale dovete cliccare sul pulsante Aggiungi che aprirà

    LinphoneLinphone

    basterà inserire

    sip:nome_utente@sip.linphone.org

    nel riquadro a destra di Identità SIP sostituendo nome_utente con il vostro ed inserire

    sip:sip.linphone.org

    nel riquadro a destra di Indirizzo sip proxy, cliccare sul pulsante Ok per confermare, poi sul pulsante Fatto in basso a destra dell’altra finestra Preferenze.
    Linphone è disponibile anche per Android, iPhone e Blackberry

  • Non tenere traccia (Do-Not-Track) Chrome/Chromium 23

    Con l’uscita della versione 23 di Chrome/Chromium c’è la possibilità di attivare la funzione Non tenere traccia (Do-Not-Track).
    Questa funzione è presente, ma disattivata e ci permette di non essere tracciati da alcuni siti che in alcuni casi possono raccogliere informazioni sulle nostre ricerche effettuate, sui siti visitati…
    Per attivare Non tenere traccia (Do-Not-Track) bisogna andare sulle impostazioni di Chrome/Chromium poi scorrere in fondo alla pagina e cliccare su Mostra impostazioni avanzate… ed in fine, come in figura, nella sezione Privacy selezionare Invia una richiesta “Non tenere traccia” con il tuo traffico di navigazione

    chromium

    poi ok e buona navigazione…

  • Firefox 15 come visualizzare i files PDF

    Una novità di Mozilla Firefox 15 è la possibilità di visualizzare i files pdf direttamente all’interno del programma.

    Per poterlo fare però bisognerà effettuare delle modifiche al programma.

    Per prima cosa avviare Firefox e nella barra degli indirizzi digitare about:config (nella barra degli indirizzi e NON in quella della ricerca) e premere il tasto INVIO.

    Si aprirà una pagina particolare nella quale è presente un pulsante con scritto Farò attenzione, prometto cliccare 1 volta sul pulsante col il tasto sinistro del mouse (per chi ha i tasti inverti col il tasto destro).

    Firefox

    La schermata successiva conterrà moltissime voci, a questo punto, bisognerà cercare la voce pdfjs.disabled.

    Per farlo scrivere, nella barra, dove a sinistra c’è scritto Cerca, la parola pdfjs.disabled se non vi dà alcun risultato dobbiamo crearla.

    Cliccare col il tasto destro (per chi ha i tasti inverti col il tasto sinistro) al centro della pagina o in un qualsiasi spazio vuoto, selezionare Nuovo -> Booleano e scrivere pdfjs.disabled e dare invio a questo punto cliccare 2 volte col il tasto sinistro del mouse (per chi ha i tasti inverti col il tasto destro) sulla nuova chiave creata in modo che assuma il valore false e riavviare Firefox se volete fare una prova.

  • Aggiungere la Swap a mano

    Sul mio vecchio portatile, per motivi di spazio, non ho creato la partizione di swap pensando che i 512mb di RAM bastassero.
    All’ atto pratico avviando alcuni programmi (che non scrivo per non creare guerre filosofiche) la memoria si satura ed il sistema si riavvia.

    Aggiungere un bancale di memoria non è possibile, riformattare il disco non mi sembra proprio il caso, cosa fare?

    Come già descritto la partizione swap non è altro che un file e per questo motivo è possibile creare un file che serva proprio per eseguire le stesse operazioni della partizione swap, per esempio per aggiungere 512mb, al sistema, basterà aprire un terminale da amministratore e dare il comando:

    dd if=/dev/zero of=/var/tmp/swapfile bs=1024 count=524288

    dove il comando dd if=/dev/zero of=/var/tmp/swapfile, per semplificare, crea un file vuoto nella cartella /var/tmp l’ opzione bs=1024 permette di leggere e scrivere 1024bytes al tempo stesso e l’opzione count=524288 dà la dimenzione al file swapfile di 512mb.

    Adesso si dovrà impostare la swap e farla puntare sul file /var/tmp/swapfile sempre da terminale d’ amministratore digitare il comando:

    mkswap /var/tmp/swapfile

    per motivi di sicurezza bisognerà impostare i permessi sul file creato con i comandi:

    chown root:root /var/tmp/swapfile
    chmod 0600 /var/tmp/swapfile

    solamente l’ utente root può leggere e scrivere il file.

    Adesso attiviamo la partizione swap col comando:

    swapon /var/tmp/swapfile

    per rendere effettiva questa modifica bisognerà inserire nel file /etc/fstab la seguente stringa

    /var/tmp/swapfile swap swap defaults 0 0

    per vedere se tutto è andato a buon fine digitare:

    swapon -s
  • Alla scoperta di JWM

    Dopo aver letto che Debian cambierà il suo ambiente grafico passando da Gnome ad Xfce per motivi di spazio, mi sono messo alla ricerca di un ambiente grafico minimale.

    Navigando nel Wiki Archlinux mi sono imbattuto in JWM

    JWM (Joe’s Window Manager) è scritto in C usa all’incirca 5 MB di memoria in condizioni operative normali.
    La dimensione della versione presente nei repository ufficiali di Arch Linux è inferiore ai 76 KB (confronto con Dwm che è sotto i 17 KB) e sotto i 171 KB una volta installato (confronto con Dwm che occupa 68 KB).
    Una versione minimale compilata consuma approssimativamente 136 KB di spazio su disco e occupa al di sotto di 1500 KB di memoria ram.
    Sebbene lo sviluppo di JWM abbia rallentato un po’, Joe Wingbermuehle continua a lavorarci….

    Jwm ha una barra che può essere posizionata sia orizzontalmente che verticalmente, i menu interamente configurabili, l’orologio, i desktop vituali, una taskbar… il tutto configurabile tramite un semplice file XML

    L’installazione è semplice, per gli arcieri dal terminale d’amministratore basta eseguire questo comando:

    pacman -S jwm

    per Debian e derivate invece:

    apt-get install jwm

    per chi volesse può anche conpilarsi il pacchetto manualmente.

    Per poterlo avviare come ambiente grafico predefinito bisognerà inserire il comando nel file .xinitrc quindi utente normale basterà aprire un terminale ed eseguire:

    nano ~/.xinitrc

    vi mostro una parte del mio file in rosso le parole da modificare

    DEFAULT_SESSION=jwm
    case $1 in
    openbox)
    ## se si usa Slim ck-launch-session non va messo
    exec dbus-launch openbox-session
    ;;
    *)
    ## se si usa Slim ck-launch-session non va messo
    exec dbus-launch $DEFAULT_SESSION
    ;;
    esac

    a questo punto bisognerà andare a modificare anche il file di configurazione di Slim oppure del vostro gestore di accessi: Grub, LightDM… per semplicità vi descrivo come modificare slim.conf

    da terminale di amministratore:

    nano /etc/slim.conf

    trovate la riga

    sessions openbox,razor-qt,dwm,xfce4

    ed aggiungete jwm

    sessions jwm,openbox,razor-qt,dwm,xfce4

    salvate il file con premendo i tasti CTRL + O confermate con INVIO ed uscite CTRL + X.

    Adesso non vi rimane che copiarvi il file di configurazione di Jwm aprite un terminale da utente normale e date il comando:

    cp -i /etc/system.jwmrc ~/.jwmrc

    per le modifche potete leggervi la guida http://joewing.net/programs/jwm/config.shtml che purtroppo è solo in inglese oppure la guida da https://wiki.archlinux.org/index.php/JWM_%28Italiano.