Archlinux: pyvolwheel Error: file o directory non esistente: ‘/dev/mixer’

Utilizzando Openbox come ambiente grafico ho scelto di usare pyvolwheel come gestore del volume audio.
Pyvolwheel è un piccolo programma che non si trova nel ramo ufficiale di Archlinux e quindi non installabile con il comando pacman -S nome_pacchetto ma lo potete trovare in AUR.
Logicamente trovandosi in AUR il programma va compilato.
La procedura è semplice, ma prima di scaricarvi il file per la compilazione, vi consiglio di creare una cartella pyvolwheel io di solito mi creo la cartella direttamente sulla “Scrivania” (Desktop) con il doppio comando:

cd ~/Scrivania/ && mkdir pyvolwheel

se il comando non va a buon fine sostituite Scrivania con Desktop questo dipende da come avete impostate le variabili d’ambiente sul vostro computer, entrate nella cartella appena creata:

cd ~/Scrivania/pyvolwheel

e scaricatevi da AUR il file PKGBUILD entrate nel terminale e date il comando:

wget -c https://aur.archlinux.org/packages/pyvolwheel-git/PKGBUILD

quando si compila un programma bisogna far attenzione alle dipendenze vi consiglio di installarvi alcuni pacchetti, da root:

pacman -S patch gcc make fakeroot autoconf automake pkg-config git

fakeroot è obbligatorio mentre gli altri pacchetti di sicuro vi serviranno per altre compilazioni.
Pyvolwheel funziona, come dice il nome, con Python installatelo da root:

pacman -S python2

Ora iniziamo la compilazione del pacchetto date da utente normale il comando:

makepkg

alle fine se la compilazione non ha dato problemi verrà creato, nel mio caso, il pacchetto pyvolwheel-git-20101101-1-any.pkg.tar.xz se invece alla fine della compilazione vi vengono richesti dei pacchetti installateli con il comando pacman -S nome_pacchetto da amministratore.
Per installare il pacchetto appena creato eseguite, da root, il comando:

pacman -U pyvolwheel-git-20101101-1-any.pkg.tar.xz

20101101-1 questo numero può variare è solo un esempio da non prendere alla lettera!

Per avviare pyvolwheel sin dall’inizio inserite questa stringa pyvolwheel & nel file autostart.sh

nano ~/.config/openbox/autostart.sh

questo è il mio file autostart.sh che vi può essere da esempio:

tint2 &
pyvolwheel &

tint2 è la barra delle applicazioni dove comparirà l’icona di pyvolwheel.

Dopo un ultimo aggiornamento del kernel pyvolwheel mi ha dato un errore Error: file o directory non esistente: ‘/dev/mixer’ il problema l’ho risolto inserendo il modulo snd-mixer-oss nella sezione MODULES=() nel file rc.conf eseguite il comando da root:

nano /etc/rc.conf

scrivete nella parentesi MODULES=() la stringa snd-mixer-oss:

# ———————————————————————–
# HARDWARE
# ———————————————————————–
#
# MOD_AUTOLOAD: Allow autoloading of modules at boot and when needed
# MODULES: Modules to load at boot-up. Prefix with a ! to blacklist.
#
MOD_AUTOLOAD=”yes”
MODULES=(snd-mixer-oss)

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Openbox Gtk3

Questa mattina ho effettuato un aggiornamento al mio sistema operativo.

su -c "pacman -Syu"

Utilizzando una distribuzione Archlinux e come ambiente grafico Openbox mi sono ritrovato che alcuni programmi tipo gEdit non avevano più l’aspetto di prima, cosa è successo!?
Semplice con l’aggiornamento il sistema è passato dalle GTK2 alle ultime GTK3 e di conseguenza tutti i temi che prima erano funzionanti con le librerie precedenti (gtk2) adesso risultano non compatibili con le nuove librerie (gtk3).
Inoltre anche il file di configurazione è cambiato per le GTK2 si trovava nella cartella home/utente/.gtkrc-2.0 adesso per le nuove librerie ha cambiato nome e posizione e si dovrebbe trovare in /home/utente/.config/gtk-3.0/ col nome di settings.ini
in caso il file o la cartella non esistesse basta crearlo da terminale col comando:

mkdir -p ~/.config/gtk-3.0/ && touch ~/.config/gtk-3.0/settings.ini

sono due comandi legati insieme il primo mkdir crea la cartella il secondo touch il file.
Il file settings.ini risulterà comunque vuoto riempitelo con questo:

[Settings]
gtk-theme-name = Adwaita
gtk-fallback-icon-theme = gnome
# la seguente opzione è applicabile solo il tema selezionato la supporta
gtk-application-prefer-dark-theme = true
# imposta nome e dimensione del font
gtk-font-name = Sans 10

và ricordato che prima di effettuare queste operazioni è meglio controllare se il tema Adwaita è installato sul vostro sistema da root nel terminale date il comando:

pacman -S gnome-themes-standard

poi premete il pulsante S per installarlo.

per entrare come amministratore dal terminale bisogna dare il comando:

su

oppure su -c e tra le virgolette il comando da eseguire come amministratore

su -c "comando da eseguire"

è importante conoscere la password dell’amministratore.
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