Categoria: Kde

kde

  • Colorare Pacman e il terminale

    Colorare Pacman e il terminale

    Colorare Pacman e il terminale

    Se siete stufi di avere il vostro terminale bicolore e volete qualcosa di più colorato seguite la nostra guida.
    Per prima cosa, nella votra cartella utente, aprire il file .bashrc con un qualsiasi programma per la modifica dei files di testo, tipo scite, gedit, mousepad, krite, libreoffice… nel nostro esempio utilizzeremo il programma Nano in riga di comando, di modo che tutti gli utenti GNU/Linux con i più disparati ambienti grafici non devono installarsi i suddetti programmi.
    Da terminale digitare:

    nano ~/.bashrc

    elminare o commentare la riga:

    PS1='[\u@\h \W]\$ ‘

    ed inserire:

    PS1=’\[\e[1;31m\]\u\[\e[m\]@\[\e[1;32m\]\h\[\e[m\] \[\e[1;34m\]\w\[\e[m\] \[\e[0;33m\]\$\[\e[m\] ‘

    salvare il file e riaprire il terminale per vedere le modifiche.
    Potete anche aggiungere:

    alias ls=’ls –color=auto’
    alias grep=”grep –color=auto”
    export GREP_COLOR=’0;31′

    provate per esempio i comandi:

    ls -a

    e per grep

    ls /usr/lib | grep "xml"

    Per avere Pacman colorato aprire un teminale da amministratore:

    nano /etc/pacman.conf

    e decommentare #Color

    # Misc options
    #UseSyslog
    Color
    #TotalDownload
    CheckSpace
    #VerbosePkgLists

    salvate il file e provate a fare una ricerca dei pacchetti

    pacman -Ss pacman
  • Scaricare torrents in sicurezza con Vuze & Transmission

    Abbiamo preso spunto da un articolo pubblicato oggi su www.lffl.org, dove viene spiegato come scaricare i files torrent in sicurezza evitando i server spia.
    La procedura è semplice basta utilizzare un sito che mette a disposizione un file compresso contenente una lista di indirizzi ip bloccati.

    Vuze
    Avviare Vuze dal menu selezionare Strumenti -> Opzioni
    si aprirà questa finestra

    Vuze
    Vuze

    cliccare, nella parte sinistra della finestra, su Filtri IP ed inserire di fianco “Filtri IP da caricare automaticamente”, il seguente indirizzo:

    http://www.bluetack.co.uk/config/level1.gz

    salvare e riavviare Vuze.

    Transmission
    Avviare Transmission dal menu selezionare Modifica -> Preferenze

    Transmission
    Transmission

    Nella schermata che si aprirà cliccate sulla voce Privacy.
    Ora non ci resta che spuntare la voce Abilitare blocklist e nel campo scrivere

    http://www.bluetack.co.uk/config/level1.gz

    chiudere e riavviare Transmission.

  • Archlinux Razor-qt5

    Archlinux Razor-qt5

    Razor-qt

    Con l’ultimo aggiornamento di Archlinux si ha il passaggio dalle librerie Qt4 alle nuove Qt5.
    Per poter continuare ad utilizzare Razor-qt con le nuove Qt5 bisognerà aggiungere nel file PKGBUILD la seguente stringa:

    -DQT_QMAKE_EXECUTABLE=qmake4

    La prima operazione da fare è scaricarsi il pacchetto dal Arch User Repository (AUR) più precisamente da qui:

    https://aur.archlinux.org/packages/ra/razor-qt/razor-qt.tar.gz

    da terminale lanciare il comando:

    wget -c https://aur.archlinux.org/packages/ra/razor-qt/razor-qt.tar.gz

    una volta terminato lo scaricamento del file si dovrà scompattare il file, sempre da terminale, con il comando:

    tar -zxvf razor-qt.tar.gz && cd razor-qt

    il comando aggiunto && cd razor-qt serve per spostarsi nella nuova cartella creata in seguito all’estrazione del pacchetto, eseguita questa operazione dobbiamo editare il file PKGBUILD

    nano PKGBUILD

    mi raccomando PKGBUILD tutto in MAIUSCOLO

    ed aggiungere la seguente riga evidenziata in rosso

    cmake ./ -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr -DLIB_SUFFIX="" -DENABLE_LIGHTDM_GREETER=OFF -DMODULE_LIGHTDM=OFF -DQT_QMAKE_EXECUTABLE=qmake4

    salvare il file ed iniziare la compilazione del pacchetto con i seguenti comandi, da semplice utente:

    makepkg

    teminata la compilazione, se non dà errori di dipendenze, entrare come amministatore con il comando:

    su

    oppure

    sudo -s

    ed installare il pacchetto con:

    pacman -U razor-qt-0.5.2-3-x86_64.pkg.tar.xz

    0.5.2-3-x86_64 dipende dalla versione del pacchetto e dal tipo di processore quindi non è detto che otterrete questo tipo di numerazione!!!

    Questo articolo a preso spunto da un commento inviato da kreed

  • Come creare un avviatore .desktop

    Come creare un avviatore .desktop

    Icona per avviare programmi sullo schermo

    I files con estensione .desktop sono situati nelle cartelle /usr/share/applications e nella cartella /home/utente/.local/share/applications solo in alcuni casi anche nella cartella Desktop.
    Quelli nella cartella /usr/share/applications sono visibili da tutti gli utenti del sistema, mentre quelli nella cartella /home/utente/.local/share/applications sono visibili solo dall’utente proprietario della cartella.
    Tutti questi files andranno a comporre i vari menù di Gnome, Kde, Xfce e molti altri ambienti grafici.
    Se proviamo, per esempio ad ediatare il file /usr/share/applications/chromium.desktop otteniamo questo risultato

    [Desktop Entry]
    Version=1.0
    Name=Chromium
    GenericName=Web Browser
    GenericName[it]=Browser Web

    Comment=Access the Internet
    Comment[it]=Accesso a Internet

    Exec=chromium %U –disk-cache-dir=”/dev/shm/chromium”
    Terminal=false
    Icon=chromium
    Type=Application
    Categories=GTK;Network;WebBrowser;
    MimeType=text/html;text/xml;application/xhtml+xml;text/mml;x-scheme-handler/http;x-scheme-handler/https;

    da notare la mia personalizzazione ossia l’aggiunta dell’opzione –disk-cache-dir=”/dev/shm/chromium” nella riga Exec che serve per velocizzare Chromium (Appunti).

    La riga Categories=GTK;Network;WebBrowser; vi indicherà in quale categoria l’applicazione sarà visibile secondo quanto viene dettato dallo standard Freedesktop.org in questo caso nella categoria Internet cioè la traduzione italiana di Network.
    Questi files possono essere creati con un semplice programma tipo nano, vi, emacs, scite, kedit, gedit, kwrite, libreoffice… oppure possiamo, da terminale, lanciare il comando

    exo-desktop-item-edit --create-new ~/.local/share/applications

    che vi creerà un file nella vostra cartella /home/utente/.local/share/applications abbreviata in ~/.local/share/applications
    Per utilizzare questo comando bisogna aver installato il pacchetto exo.
    Per chi è veramante pigro si può creare un file .desktop di questo tipo

    [Desktop Entry]
    Version=1.0
    Type=Application
    Name=Create Launcher
    Name[it]=Crea un avviatore
    Comment=Add a new launcher
    Comment[it]=Aggiunge un nuovo avviatore
    Exec=exo-desktop-item-edit –create-new ~/.local/share/applications
    Icon=application-x-executable
    Categories=Utility;Application;
    Terminal=false
    NoDisplay=true
    StartupNotify=false
    MimeType=application/x-desktop;

    e salvarlo nella cartella ~/.local/share/applications, ma dove verrà visualizzato?
    Va ricordato che gli ambienti tipo Openbox, Jwm… utilizzano un altro tipo di gestione dei menù.

  • Non tenere traccia (Do-Not-Track) Chrome/Chromium 23

    Con l’uscita della versione 23 di Chrome/Chromium c’è la possibilità di attivare la funzione Non tenere traccia (Do-Not-Track).
    Questa funzione è presente, ma disattivata e ci permette di non essere tracciati da alcuni siti che in alcuni casi possono raccogliere informazioni sulle nostre ricerche effettuate, sui siti visitati…
    Per attivare Non tenere traccia (Do-Not-Track) bisogna andare sulle impostazioni di Chrome/Chromium poi scorrere in fondo alla pagina e cliccare su Mostra impostazioni avanzate… ed in fine, come in figura, nella sezione Privacy selezionare Invia una richiesta “Non tenere traccia” con il tuo traffico di navigazione

    chromium

    poi ok e buona navigazione…

  • Wayland la nuova era del server grafico

    Wayland la nuova era del server grafico

    Wayland il moderno server grafico

    Wayland è il moderno server grafico, rispetto all’oramai obsoleto X11, creato da Kristian Høgsberg.

    La differenza con il vecchio sistema X11 stà, oltre che nelle prestazioni, anche in un maggiore numero di estenzioni del protocolo X11 e una maggiore pulizia ed ordinamento delle API rispetto a quelle di X.org.

    Con l’ uscita della versione stabile la 1.0 ci sarà, entro alcuni mesi, la possibilità di vederlo come server grafico predefinito nella maggiori distribuzioni GNU/Linux, prima tra tutte Fedora.

    Gli sviluppatori di Gnome stanno lavorando per integrare Wayland con le Gtk+3 mentre con la prossima uscita delle librerie Qt5 prevista per questo dicembre tutte le applicazioni Kde saranno nativamente compatibili con Wayland.

    A differenza, del server X che faceva da filtro tra le applicazioni e il motore grafico (compositor), Wayland interagisce direttamente col kernel e tutte le librerie contenute (KMS, evdev, mesa, fontconfig, FreeType, Cairo, Qt, ecc.) diventando di fatto il motore grafico eliminando così un passaggio.

    Per avere un idea chiara del funzionamento di Wayland visitare:

    http://wayland.freedesktop.org/architecture.html