Autore: NazionLinux

  • Xfwm4 aggiornato per Xfce

    Xfwm è un gestore delle finestre utilizzato dall’ambiente grafico Xfce.
    Xfwm4 è arrivato alla versione 4.11.0 portando con sè un importante novità, il supporto a Sync in VBlank che andrà a migliorare la fluidità dell’intero ambiente grafico.
    Xfwm4 gestisce le trasparenze e le ombre delle finestre tramite un comodo strumento chiamato Regolazioni del gestore delle finestre.
    Per accedere

    Menu -> Impostazioni -> Regolazioni del gestore delle finestre

    si aprirà una finestra dove bisognerà selezionare l’ultima voce il alto a destra

    Compositore -> Abilita la visualizzazione composita

    La prima distribuzione ad integrare Xfwm4 4.11.0 è Xubuntu.
    Per installare Xfwm4 4.11.0 su Xubuntu bastano 4 semplici comandi

    sudo add-apt-repository ppa:xubuntu-dev/xfce-4.10

    il comando precedente aggiunge il deposito dei pacchetti PPA (Personal Package Archive) dal sito Launchpad di Canonical.
    Il successivo aggiunge la versione 4.12 di Xfce

    sudo add-apt-repository ppa:xubuntu-dev/xfce-4.12

    il comando successivo aggiorna i pacchetti

    sudo apt-get update

    prima di confermare quest’ultimo comando con il tasto S leggete bene quali pacchetti verranno rimossi, alcuni dei quali sono molto importanti

    sudo apt-get dist-upgrade

    terminato il processo d’installazione, se l’opzione VSync in VBlank non funziona, per abilitare Sync in VBlank a mano, lanciate il seguente comando

    xfconf-query -c xfwm4 -p "/general/sync_to_vblank" -s true

    chiudete tutto e riavviate la macchina.

  • Scaricare con Axel a velocità ultrasonica

    Scaricare con Axel a velocità ultrasonica

    Axel è un programma in linea di comando molto utile per scaricare files dalla rete.

    (altro…)

  • LibreOffice 4.1.2 finale pronto per essere provato

    La Document Foundation ha annunciato che la seconda versione dell’aggiornamento di LibreOffice ramo 4.1.x è ora disponibile per tutte le piattaforme, tra cui GNU/Linux, portando un sacco di correzioni e miglioramenti.
    Qui l’annuncio ufficiale dove troverete la lista completa di tutti gli aggiornamenti e le corezzioni che sono state effettuate.

    Per chi non ha tempo di aspettare che entri nei repository ufficiali della vostra distribuziona, può provarlo
    seguendo la guida che segue.
    Questa guida è valita per tutte le Debian e derivate: Ubuntu, Linux Mint, Elementary OS
    Prima di tutto aprire un terminale e scaricare il pacchetto

    wget -c download.documentfoundation.org/libreoffice/stable/4.1.2/deb/x86/LibreOffice_4.1.2_Linux_x86_deb.tar.gz

    per i sistemi a 64bit basterà sostituire x86 con x86_64.
    Adesso scompattiamo il pacchetto appena scaricato

    tar -xzvf LibreOffice_4.1.2_Linux_x86_deb.tar.gz

    ci spostiamo nella cartella LibreOffice_4.1.2.3_Linux_x86_deb/DEBS nel caso avete un sistema a 64bit la cartella sarà LibreOffice_4.1.2.3_Linux_x86-64_deb/DEBS

    cd LibreOffice_4.1.2.3_Linux_x86_deb/DEBS

    adesso entrate come amministratore con il comando su o sudo a seconda della distribuzione

    su

    per le derivate

    sudo -s

    infine installate LibreOffice con il comando

    dpkg -i *.deb

    per le distribuzioni Fedora, CentOS, OpenSUSE dovete eseguire questi comandi

    wget -c download.documentfoundation.org/libreoffice/stable/4.1.2/rpm/x86/LibreOffice_4.1.2_Linux_x86_rpm.tar.gz

    per i sistemi a 64bit basterà sostituire x86 con x86_64.
    Scompattiamo il pacchetto appena scaricato

    tar -xzvf LibreOffice_4.1.2_Linux_x86_rpm.tar.gz

    spostiamoci nella cartella LibreOffice_4.1.2.3_Linux_x86_deb/RPMS nel caso avete un sistema a 64bit la cartella sarà LibreOffice_4.1.2.3_Linux_x86-64_deb/RPMS

    cd LibreOffice_4.1.2.3_Linux_x86_rpm/RPMS

    installate LibreOffice con il comando

    sudo rpm -i *.rpm
  • Jailbreak iOS 6.x Untethered con GNU/Linux

    Molti amici mi chiedono se è possibile fare il Jailbreak di un dispositivo Apple da GNU/Linux, premettendo che, per mia libera scelta, non posseggo e non ho mai posseduto iPhone, iPad e via discorrendo, la risposta è certamente si!

    *** ATTENZIONE ***
    Questa guida ha il solo scopo didattico e dimostrativo, non mi ritengo responsabile dell’uso che ne potrete fare e vi assumete interamente ogni responsabilità nel caso potessero sorgere malfunzionamenti o guasti di qualsiasi tipo compresa la perdita dei dati.

    Inoltre da Wikipedia si può leggere:

    Ai fini della legislazione italiana invece, non esistendo sentenze in merito e facendo riferimento al Codice Civile Italiano il jailbreak è legale. Questo perché il consumatore possiede i Diritti Reali sugli oggetti in suo possesso: questi diritti fanno sì che con gli oggetti acquistati regolarmente si possa fare ciò che si vuole (senza violare altre leggi), anche il jailbreaking.

    In Italia, eseguire l’operazione di jailbreak sul dispositivo, non è quindi illegale, ma potrebbe causare la perdita della garanzia del dispositivo stesso.

    Prima di eseguire la procedura è consigliabile fare una copia di sicurezza dei vostri dati e disabilitare il codice di blocco del vostro dispositivo.
    Assicuratevi che la batteria del vostro dispositivo sia carica più del 50% e che siati muniti del cavo USB per collegarlo al computer.
    Inoltre dovete avere una connessione wireless che permetta al dispositivo di collegarsi alla rete.

    Controllate che il vostro dispositivo sia supportato quindi presente nella lista:

    • iPhone 3GS
    • iPhone 4 GSM
    • iPhone 4S
    • iPod Touch 4G
    • iPod Touch 5G
    • iPad 2 Wi-Fi
    • iPad 2 3G
    • iPad 2 2012
    • iPad 3 Wi-Fi
    • iPad 3 Wi-Fi + 4G
    • iPad 4 Wi-Fi
    • iPad 4 Wi-Fi + 4G
    • iPad Mini Wi-Fi
    • iPad Mini 3G

    Adesso non vi resta che scaricare il programma evasi0n che vi consentirà di effettuare il jailbreak.
    Andate sul sito www.evasi0n.com e scaricatevi il paccheeto per GNU/Linux.
    Terminato lo scaricamento aprite un terminale nella cartella dove è stato scaricato il pacchetto e lanciate il comando

    sha1sum nome_file.tar.lzma

    sostituite la scritta in rosso con il nome del vostro file, nel mio caso

    sha1sum evasi0n-linux-1.5.3-f284166e164e33735163af64b0af4e6336654345-release.tar.lzma

    controllate che il risultato corrisponde a questo numero

    620dcb7996b1f3497827b11876bf0c2fae069ecf

    se non corrisponde riscaricatevi il file.
    Adesso bisognerà scompattare il paccetto lanciando il comando

    tar --lzma -xvf evasi0n-linux-1.5.3-f284166e164e33735163af64b0af4e6336654345-release.tar.lzma

    si creerà una cartella evasi0n-linux-1.5.3 spostatevi in quella cartella e avviate evasi0n

    cd evasi0n-linux-1.5.3 && ./evasi0n

    vi dovrebbe comparire questa finestra

    evasi0n

    non vi resta che collegare il vostro dispositivo al computer, tramite cavo USB, ed avviare cliccando sul pulsante jailbreak
    Non toccare nessun tasto ne rimuovere il dispositivo!!!
    Quando il processo è completo comparirà un icona di evasi0n sul dispositivo cliccateci sopra per completare il jailbreak.
    Al termine riavviate il dispositivo e vedrete, nello schermo del vostro dispositivo, l’icona Cydia che certificherà il successo del vostro jailbreak.